Boscoreale. Parco del Vesuvio: inaugurato il Museo, formidabile attrattore turistico del territorio

Il più importante attrattore turistico della Campania è il Museo: il Vesuvio si racconta dalle origini ai giorni nostri.

Il Museo del Parco Nazionale del Vesuvio è stato inaugurato martedì 8 giugno alla presenza del Presidente Vincenzo De Luca, del Presidente dell’Ente “Parco Nazionale del Vesuvio”, Agostino Casillo, del Presidente della Fondazione Cives/MAV Luigi Vicinanza, del Direttore dell’Osservatorio Vesuviano dell’INGV Francesca Bianco e del sindaco del Comune di Boscoreale. Antonio Diplomatico.

Il Museo è promosso dalla Regione Campania.

Il Museo rientra nella grande rete degli attrattori turistici del territorio: l’Antiquarium di Boscoreale, il Gran Cono del Vesuvio, gli Scavi di Ercolano e Pompei, la sede museale dell’Osservatorio Vesuviano. Inoltre, come annunciato dal presidente De Luca, sono in cantiere progetti per la valorizzazione di tutta l’area: una nuova funivia, un parco floreale e il disinquinamento delle acque del Golfo di Napoli, processo già iniziato con il risanamento del fiume Sarno.

La gestione del Museo del Parco Nazionale del Vesuvio è a cura della Fondazione Cives/MAV di Ercolano, mentre il Comune di Boscoreale è l’Ente capofila per la realizzazione dei lavori di allestimento.

In particolare il MAV | Museo Archeologico Virtuale, prosegue con una programmazione che affianca il Museo proponendo ogni fine settimana Week end al MAV, fino al 13 giugno partecipa alla maratona social della #Museumweek e, in più, diventa platea del Campania Teatro Festival dal 12 giugno al 7 luglio.

Il Museo del Parco Nazionale del Vesuvio è stato finanziato con fondi del Ministero dell’Ambiente, è sostenuto da un Comitato d’Indirizzo formato dal presidente del Parco e dal direttore dell’INGV-OV di Napoli, più un gruppo di lavoro tecnico- scientifico composto dal personale dei tre Enti coinvolti.

Il Centro Museale, un complesso di edifici, è dotato di un polo espositivo, un Auditorium e un’arena scoperta. Al suo interno si trova un Centro Multimediale, un bookshop e la sede operativa del Reparto Carabinieri Parco di Boscoreale. Le varie sale sono dedicate all’interazione uomo ‐ Vesuvio, nascita e evoluzione del suolo vesuviano. Vengono descritti i principali processi subiti dall’Ambiente vulcanico.

A questo scopo, il Museo del Parco è allestito con pannelli illustrativi che descrivono gli aspetti della vita prima del 79 d.C. Oltre ad apparecchiature multimediali, sono in esposizione teche, diorami, video e giochi interattivi. Si va  dalla descrizione del suolo vesuviano a partire dalla roccia madre fino alla trasformazione in humus, dalla sua stretta connessione con la flora, la fauna alla progressiva e nefasta antropizzazione.

Il complesso vulcanico è esteso circa 150 km2 con un’altezza massima di 1281 m; è composto da un edificio più antico, il Somma, caratterizzato da una caldera sommitale formatasi in diverse fasi, ed il più recente Vesuvio, accresciuto al suo interno. Grazie alla sua posizione isolata dall’Appennino e alla presenza di ecosistemi sia mediterranei che continentali, costituisce un importante crocevia zoogeografico e un’area di sosta e rifugio per la fauna migratoria.

Il Vesuvio si erge al centro di un’ampia pianura attraversata dal fiume Sarno e si affaccia sul Golfo di Napoli. Un territorio abitato fin dall’antichità: si hanno perciò testimonianze più lontane nel tempo che per ogni altro vulcano al mondo.

Nel monolite di suolo viene rappresentata una successione stratigrafica di suoli e depositi piroclastici a partire dal Neolitico e fino al suolo attuale,evoluzione del Somma-Vesuvio e le sue peculiarità vulcanologiche.

I processi eruttivi e le rocce prodotte, che hanno formato progressivamente il vulcano e il territorio del Parco, sono al centro dell’esposizione. Infine, un plastico dell’edificio vulcanico di grande formato permette di visualizzare le eruzioni recenti del vulcano e il loro impatto sull’ambiente, insieme ai processi antropici e naturali che hanno interessato il territorio,  i quattro Sistemi Ambientali più significativi del complesso vulcanico SommaVesuvio e le principali specie vegetali ed animali che popolano questi ambienti. È inoltre descritto l’ambiente agricolo ed il suo legame con i prodotti vulcanici, attraverso 4 sezioni di suolo rappresentative.suolo antropizzato, descritte, con diorami e pannelli, le conseguenze dell’uso scorretto del territorio e gli effetti sull’ambiente e sulle popolazioni.

Sono inoltre descritte le tecniche tradizionali utilizzate dall’uomo per un uso del suolo compatibile con l’Ambiente.

Nelle aree esterne del museo sono allestiti i quattro sistemi ambientali caratteristici dell’area vesuviana: gli orti vesuviani e le viti, il sottobosco, i frutteti del Vesuvio, il ginestreto. Gli habitat presenti nell’area vesuviana sono il frutto delle particolari condizioni ambientali del territorio e degli apporti antropici che si sono succeduti nel tempo.

(Fonte: Lo Speakers Corner – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

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