‘Armonicamente’. L’odore di una rivoluzione: ‘Kurt Smells Like Teen Spirit’

Siamo giunti al secondo numero della rubrica mensile “Armonicamente” curata da Giacomo Bove e diretta dal professor Pasquale Vitale.

Per il mese di aprile si parlerà di Kurt Cobain.

È una notte del 1991, Kurt è in giro per le strade di Seattle in compagnia di Kathleen Hanna, vocalist delle Bikini Killer. I due sono ubriachi ed hanno qualche spray con cui si divertono ad imbrattare tutto ciò che gli capiti a tiro, persino la stanza in affitto in cui Kurt viveva al tempo.

“Ci stavamo divertendo un mondo parlando di cose rivoluzionarie, e finimmo per ditruggere la mia stanza da letto, gli specchi, il letto, tutto quello che trovavamo”.

Così il frontman dei Nirvana descrive quella notte in un’intervista rilasciata al Seattle Times qualche mese dopo. Una semplice notte brava, di quelle in cui la rivoluzione vista attraverso i fumi dell’alcol trova la sua nutarale evoluzione in una rabbia distruttiva colma di profonda ingenuità.

Queste sarebbero state le parole usate per descrivere quelle ore se non fosse successo qualcosa in grado di trasformarle nella genesi di un inno generazionale.

Iniziammo ad imbrattare con lo spray i muri e Kathleen scrisse ‘Kurt Smells Like Teen Spirit’ (Kurt odora di spirito adolescenziale); e lo presi per un complimento”.

La giovane vocalist si riferiva in realtà ad un deodorante molto in voga in queglia anni, il Teen Spirit, ma Kurt non era minimamente a conoscenza della sua esistenza e allora, come un lampo l’idea di quella che sarebbe stata “Smells Like Teen Spirit” gli attraversò la mente, spingendolo a chiedere a Kathleen il permesso di utilizzare quella sua scritta come titolo per il suo prossimo brano.

Siamo a poche settimane dalla pubblicazione di “Nevermind”, secondo album dei Nirvana e artefice della loro consacrazione presso l’Olimpo del rock, la band è già impegnata nelle prove per le registrazioni quando Cobain si presenta con un riff composto da cinque accordi (power chord) in totnalità di Fa minore ed una linea melodica per il ritornello.

Al primo ascolto Krist Novoselic, il bassista, la reputò “ridicola”, mentre il batterista ed attuale frontman dei Foo Fighters, Dave Grohl, non si espresse.

Di tutta risposta Kurt li costrinse a suonare quel brano consecutivamente per un’ora e mezza fino a che, dopo la decisione, presa da Krist, di rallentarlo e l’introduzione della linea di batteria, tutti parvero convinti del potenziale che solo Kurt, fino a poco prima, era riuscito ad intravedere.

Di lì a poco Nevermind raggiunse vette incredibili, superando in classifica Dangerous di Michael Jackson ed arrivando a vendere, nei soli Stati Uniti ben 400.000 copie a settimana.

L’album si presenta infatti come l’insieme di quelli che sono diventati alcuni dei brani più famosi della band, si pensi a “Come As You Are”, “Polly”, “Something In The Way” o “Lithium”, ma il vero artefice di quel successo fu, senza dubbio alcuno, “Smells Like Teen Spirit”, traccia di apertura del disco.

Quel brano era molto di più di ciò che sembrava e la critica, tanto quanto i fan, parve accorgersene da subito. Kurt era riuscito ad intrappolare tra le chitarre distorte e la voce straziata il grido di chi, in un mondo ormai votato alla frenesia del successo e dell’efficienza, ha deciso di restare fermo, di camminare mentre tutto corre, di creare più che produrre.

È così che si presenta il brano; un grido rivoluzionario che dimentica l’eroismo attivista e la dialettica dei moti degli anni Sessanta e Settanta per assumere una forma totalmente diversa, quella della non-azione.

Per il giovane Kurt l’improduttiva apatia adolescenziale, che lui stesso era consapevole di aver conservato crescendo, doveva essere sfoggiata con orgoglio in qualsiasi età ed in qualsiasi tempo, essendo essa il solo scudo rimasto a proteggerci dai fendenti della produttiva frenesia adulta.

Ecco cos’è “Smells Like Teen Spirits”.

Ecco perchè la voce di Kurt, la sua chitarra, il basso di Krist e la batteria di Dave trascendono l’udito ad ogni ascolto per fondersi all’olfatto impregnando il naso di quell’odore che Kurt si portava dietro ovunque andasse; l’odore di una rivoluzione.

VIDEO

(Fonte: BelvedereNews – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

Teleradio News

tel. (+39) 0823 862832; 333 148 1414 - 393 2714042 - 334 539 2935; mail to: info@tr-news.it - info@teleradio-news.it - http://teleradionews.info - web: www.tr-news.it - htps://www.teleradio-news.it e vari siti web collegati