Genoa-Napoli: per gli azzurri questa sarà ricordata come la stagione delle occasioni perse.

Genoa-Napoli: per gli azzurri questa sarà ricordata come la stagione delle occasioni perse.

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Certo è dura e molto difficile vincere senza Osimhen, Mertens, Fabian Ruiz e Koulibaly, molto più facile però perdere se hai in campo Manolas, Maksimovic e Mario Rui tutti assieme

Aver assistito, prima del match di Marassi, alla gara della Roma a Torino, è sembrata come una premonizione, che si sarebbe ripetuta poi in Liguria: i giallorossi giocavano, ottimo fraseggio, bel gioco, azioni quasi gol, mentre gli altri vincevano, due tiri due reti, tanto che personalmente, mentre poi seguivo la gara del Napoli, ho espresso a chi guardava la gara in mia compagnia ( uno dei miei figli), “vedrai che si ripeterà la partita della Roma”, e così è stato per l’appunto, il Napoli ha giocato e il Genoa ha vinto, segnando le due uniche volte che si è trovato davanti alla porta di Ospina, mentre gli azzurri che hanno sciorinato anche buon calcio e preso con Petagna anche una traversa nel primo tempo, e con Insigne l’ennesimo palo nella ripresa, hanno alla fine perso la gara, stavolta davvero in maniera immeritata.
Certo è dura e molto difficile vincere senza Osimhen, Mertens, Fabian Ruiz e Koulibaly, molto più facile però perdere sei hai in campo Manolas, Maksimovic e Mario Rui tutti assieme, sembra quasi scontato, per quel che concerne poi il serbo è diventata oramai prassi la sua cavolata micidiale, in ogni gara cui partecipa, come il Napoli abbia speso tanti soldi per un calciatore così scarso davvero resta un mistero. Ero convinto che dopo avere visto Prunier e Saber, vestire indegnamente la casacca del Napoli, di peggio non poteva esserci, eppure Maksimovic, Mario Rui e Manolas hanno smentito clamorosamente questa mia previsione, li hanno superati in maniera esponenziale, metterli in campo poi come ho già detto tutti e tre assieme in una gara specifica, come è successo ieri sera ci vuole davvero un fegato forte o una incapacità tutta particolare, cosa che l’attuale tecnico dei partenopei sta esprimendo in maniera abbastanza larga.
Peccato che si è buttata una nuova occasione per avanzare in zona Champions, ma questa oramai è una cosa cui bisogna fare l’abitudine, non è la prima volta che si “perde il treno”, è già accaduto in occasioni come quelle di Napoli-Torino o Napoli-Spezia e peggio ancora in Verona-Napoli, ora tutte queste cose lasciano intendere che qualcosa non funziona e non solo per incapacità del calciatori ma anche e soprattutto per una gestione tecnica bislacca e abbastanza incompetente, si vocifera che lo scopo è farsi cacciare, personalmente credo che ci stiamo avviando velocemente a questo obiettivo e sarebbe anche ora, visto il record negativo di sconfitte finora toccato.
La cosa peggiore in assoluto che sta accadendo attorno al club di De Laurentis è che comincia a riscontrarsi nei tifosi del Napoli, oramai, una totale disaffezione verso ciò che accade alla squadra, almeno fino a qualche tempo fa c’erano le fazioni, quelli contro Gattuso e quelli a favore, ma questi calciatori, questo tecnico sono stati capaci invece di mettere insieme un poco tutto l’ambiente, che non si arrabbia neanche più, si stanno semplicemente allontanando e abituando a seguire altre cose oltre al calcio, che è stato da sempre il comune denominatore del popolo azzurro, tutto ciò è un vero, enorme peccato. Ma come si dice: chi è causa del suo male pianga se stesso.
La cronaca della gara: una doppietta di Goran Pandev permette al Genoa di finire il primo tempo in vantaggio sul Napoli. La squadra di Ballardini ha punito gli azzurri nelle sue due uniche occasioni che ha avuto, ma a risaltare è innanzitutto la gravità degli errori dei difensori di Gattuso. All’11′ Pandev porta avanti i grifoni. L’ex di turno sblocca il match dopo un errore grossolano di Maksimovic, l’ennesimo della stagione, il macedone non ha esultato per rispetto verso il suo vecchio club. Petagna al 24′ colpisce la traversa su un cross dalla sinistra di Mario Rui. Al 28′ la doppietta di Pandev che porta il Genoa sul 2-0, la punta raccoglie un pallone di Zaijc e batte Ospina sul primo palo. Il gol arriva dopo che i rossoblu hanno manovrato il gioco per un minuto prima di trovare lo spazio giusto; l’opposizione del Napoli è parsa poca cosa. Al 76′ l’ennesimo palo di Insigne su assist di Lozano, molto bello il tocco di destro del capitano azzurro ma la palla sbatte sui palo. Il Napoli è andato in rete al 79′ con Politano che accorcia le distanze: il laterale offensivo, che ha giocato da sottopunta, dopo l’entrata di Insigne, ha accorciato le distanze con un tiro di sinistro dopo un’azione confusa in area del Genoa. Ottava rete stagionale per l’ex Inter e Sassuolo. Al 94’ la partita si chiude con l’ennesimo rigore negato al Napoli, per un evidente fallo di Scamacca su Mario Rui. La Var per gli azzurri quest’anno, si sa, non funziona.

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