VENERDì 29 GENNAIO 2021…

Clamoroso
La Federazione Nazionale Imprese Onoranze Funebri avverte che stanno per finire i posti nei cimiteri romani: al Laurentino è tutto esaurito, ai forni del Verano non si possono destinare più di duecento salme alla settimana (superando questa cifra si procederà agli interramenti d’ufficio con conseguente rapido esaurimento delle fosse), gli spazi per le sepolture al Flaminio termineranno entro pochi giorni [Marani, Mess].In prima pagina
• Matteo Renzi è stato il grande protagonista del secondo giorno di consultazioni al Quirinale. Dopo il colloquio con Mattarella, ha parlato alla stampa per 27 minuti, dettando le sue condizioni e ributtando la palla nel campo di Pd e M5s: «Ci dicano se ci vogliono coinvolgere»
• È diventata un caso la vicenda del senatore Luigi Vitali, 66 anni, di Forza Italia, che mercoledì sera aveva deciso di passare con Conte e ha cambiato idea nel corso della notte
• Nel frattempo, a Palazzo Chigi Conte è stato interrogato sul caso della nave Gregoretti, e il ministro Speranza è stato sentito dai pm di Bergamo che indagano sulla mancata istituzione della zona rossa dalle loro parti ormai quasi un anno fa
• In Italia ieri ci sono stati altri 492 morti di coronavirus. I ricoverati sono 23.066 (-447), 2.288 dei quali in terapia intensiva (-64). Il tasso di positività è stabile al 5,2%
• Oggi il Ministero della Salute deciderà se e come cambiare i colori delle regioni
• Oggi l’Ema darà il via libera al vaccino AstraZeneca, ma, dal momento che l’azienda non ha fornito dati sufficienti per valutarne gli effetti su minorenni e anziani, spetterà a ciascun governo europeo decidere come utilizzarlo. La Germania ha già detto che sarà somministrato solo a chi ha meno di 65 anni
• Il ministro Franceschini dice che a Sanremo non ci sarà pubblico e neanche figuranti. Amadeus pronto a lasciare
• Secondo il settimanale spagnolo Vita Nueva, papa Francesco si deve operare per risolvere il problema al nervo sciatico che non gli permette di camminare. Fonti dal Vaticano smentiscono: bastano fisioterapia e dieta
• Nel Giorno della Memoria, a Cogoleto, in provincia di Genova, tre consiglieri comunali hanno fatto il saluto romano durante la votazione per il bilancio
• Svelata un’operazione top secret degli Usa in Libia: portato via un Pantsir S-1 russo fornito a Haftar dagli Emirati
• La Reuters dice che Enrique Tarrio, 36 anni, leader dei Proud Boys era in realtà un informatore dell’Fbi
• Il neonazista tedesco che aveva ucciso il parlamentare Walter Lübcke nel 2019 è stato condannato all’ergastolo
• È morta l’attrice premio Oscar Cloris Leachman, la Frau Blücher di Frankenstein Junior
• Il Napoli ha battuto lo Spezia 4-2. Le semifinali di Coppa Italia saranno Juve-Inter e Atalanta-Napoli
• La Roma ha proposto all’Inter lo scambio Dzeko-Sánchez. Il Parma ha comprato il bomber rumeno ManTitoli
Corriere della Sera: Renzi, per ora, ferma Conte
la Repubblica: Renzi congela Conte
La Stampa: La mossa di Renzi congela il Conte Ter
Il Sole 24 Ore*
Avvenire: Crisi, partita aperta
Il Messaggero: No di Renzi, Conte all’angolo
Leggo: Italia da bandiera gialla
Qn: Renzi al Colle sbarra la strada a Conte
Il Fatto: Esalta il principe-mandante / e prende in giro Mattarella
Libero: Scontro sui migranti / Conte dà ragione a Salvini
La Verità: Renzi, lodi al regime e comizio al Colle
Il Mattino: Spunta il governo istituzionale
il Quotidiano del Sud: Se per una volta prendessimo sul serio Renzi
il manifesto: L’arabo fenice
Domani: Italia viva pronta ad affondare / il governo Conte III / dopo aver distrutto il Conte II* I giornalisti del Sole ieri hanno scioperato per solidarietà con i tre colleghi della rivista IL messi in cassa integrazione a zero ore per 24 mesiPulci di notte
di Stefano Lorenzetto
Wanda Marra riferisce sul Fatto Quotidiano che «nelle conversazioni di Renzi con i parlamentari a lui più vicini» ricorre questa frase: «Metterò il veto a Conte? No. La verità è che non mi “cagano”». Ci fa ricordare quanto dichiarato dal politologo Gianfranco Pasquino, intervistato dalla Verità: «Me ne infischio del centro. Il centro è il luogo degli scambi più sordidi, quelli che inquinano la vita politica. Renzi (…) e Conte si odiano perché ambiscono allo stesso territorio politico. In più mettiamoci anche Calenda». In effetti, come stabilì un titolo di Cuore, «al centro c’è il buco del culo».

Titolo sulla prima pagina della Repubblica: «Russia, tornano le celle di Stato per gli ubriachi». Perché, esistono anche le celle private, in Russia?

Visitando il castello di Torre in Pietra per Linea verde, Beppe Convertini, conduttore di Rai 1, ne ripercorre la storia «sino ad arrivare al 1926, quando Luigi Albertini, giornalista, senatore e anche fondatore del Corriere della Sera, viene allontanato dal quotidiano, appunto, perché era un dissidente dal fascismo». Essendo nato il 19 ottobre 1871, significa che Albertini avrebbe creato il Corriere addirittura all’età di quattro anni e mezzo: infatti il giornale milanese uscì per la prima volta in edicola il 5 marzo 1876. Solo nel 1900, alla morte di Eugenio Torelli Viollier (il vero fondatore), Albertini ne divenne gerente responsabile e direttore amministrativo. Costrettovi dal regime fascista, abbandonò la proprietà della testata il 27 novembre 1925, firmando l’indomani il fondo «Commiato» insieme con il fratello Alberto Albertini, che gli era subentrato nel 1921 quale direttore responsabile.

Titolo dell’Osservatore Romano: «Il covid-19 un incubo in Amazzonia». Invece un piacevole sogno nel resto del mondo.

Ispirandosi al titolo con cui L’Europeo nel numero del 16 luglio 1950 presentò l’inchiesta di Tommaso Besozzi sulla fine di Salvatore Giuliano, lo scrittore Gianluca Nicoletti esordisce così sulla prima pagina della Stampa: «A Palermo una bambina di 10 anni è stata trovata in fin di vita nel bagno di casa sua, aveva una cintura stretta al collo. Al momento l’unica certezza sul caso è che la bimba sia morta». Peccato che il congiuntivo strida con lo storico titolo di copertina dell’Europeo, il quale suonava così: «Di sicuro c’è solo che è morto».

Apprendiamo dal Corriere del Veneto che «la Commissione Pari Opportunità del Comune di Padova presieduta dall’avvocata Luciana Sergiacomi ha approvato il documento “La parità di genere negli eventi”». Al primo punto esso stabilisce che «in ogni evento ci deve essere una lista di interventi equilibrata in termini di parità di genere». La città veneta sarà la prima in Italia ad avere entro 15 giorni «un vero e proprio regolamento per assicurare parità di genere in ogni panel organizzato o patrocinato dal Comune». Già decisa l’invitata di sesso femminile ai convegni dei combattenti e reduci: la Nera Mietitrice.

Titolo dalla prima pagina del Giornale: «Farmaci letali ai pazienti Covid. Medico in cella». Più che altro è a volte in cucina e a volte in salotto: Carlo Mosca, primario del pronto soccorso di Montichiari, è stato arrestato e posto agli arresti domiciliari, non rinchiuso in carcere. Lo scrive Il Giornale, però a pagina 15.

«L’intronazione di Joe Biden ha due aspetti positivi importanti in relazione fra loro», osserva Massimo Fini nell’attacco di un editoriale sul Fatto Quotidiano. L’aspetto negativo è che il sostantivo intronazione non esiste né per lo Zingarelli 2021, né per il Devoto-Oli, né per Il Nuovo De Mauro, né per il Treccani (secondo il quale intronare significa «offendere l’udito, stordire con forte rumore, con grida», quindi nulla a che vedere con una cerimonia). Analogo risultato cercando la parola nel Tommaseo-Bellini e nel vocabolario degli accademici della Crusca. Il lemma corrente è intronizzazione. L’intronazione risulta citata solo nel Grande dizionario della lingua italiana di Salvatore Battaglia, ma la spiegazione che segue pare adattarsi poco a Biden: «Per  sapere  se  chi  comanda merita  l’installatura  nel  trono  o  pur  l’intronazione  nella stalla».

Sottotitolo della Verità: «Dopo aver allentato i divieti e aver incentivato a spendere con il cashback, l’esecutivo demonizza chi lo fa, ovviamente senza commettere reati». Chi non commette reati? Il governo che demonizza oppure chi spende con il cashback?

«A Cicognara, paese in provincia di Cremona, da ieri è possibile fare offerte in chiesa con bancomat e carte di credito», scrive il Corriere della Sera, confondendo la provincia con la diocesi. Cicognara è una frazione di Viadana, Comune che si trova in provincia di Mantova, pur appartenendo alla diocesi di Cremona.
SL

QUARTA PAGINA
«La promessa degli amanti
è rendere il caso un destino»
Massimo Recalcati

“Io conosco tutti, giudici, avvocati, assistenti sociali e anche i delinquenti, io conosco i buoni e i cattivi. Non discutete sulla cifra che vi ho chiesto”. E che cifra: 150mila euro. Il giudice della Fallimentare del Tribunale di Brindisi, Gianmarco Galiano, l’avrebbe estorta usando queste parole e questi toni, ai genitori di un bambino nato nel 2011 e reso disabile da errori medici durante il parto. Il magistrato sarebbe riuscito a ottenerla attraverso quattro assegni fatti intestare alla suocera, tramite la minaccia che siccome il bambino viveva “in una casa modesta, umida e senza riscaldamento”, si sarebbe adoperato per far revocare la patria potestà.

E’ la ricostruzione delle vittime, e dovrà essere vagliata nei successivi step del procedimento. Ma il Gip di Potenza, accogliendo la richiesta di arresto in carcere di Galiano avanzata dalla procura guidata da Francesco Curcio, la ritiene attendibile. Citando la relazione di servizio di un maresciallo poco dopo la deposizione del padre del bambino. Lo ha visto abbracciare, piangendo, la moglie che di lì a poco avrebbe ribadito quelle circostanze: “Di’ tutto! Devi dire la verità! Loro (rivolgendosi col viso al maresciallo, ndr) stanno con noi”.

Quei 150mila euro provenivano da un risarcimento di 2 milioni di euro disposto dall’Asl di Brindisi dopo una causa civile definita con una transazione. Tra gli avvocati che si erano avvicendati alla difesa della famiglia del bimbo, per un paio di udienze, anche la moglie di Galiano, Federica Spina, finita ai domiciliari. Il giudice la accompagnò a casa degli ex clienti che volevano regolare la sua parcella. In quell’occasione avrebbe preteso l’extra.

L’episodio è raccontato nell’ordinanza di arresto di sei persone con accuse di associazione per delinquere finalizzata alla corruzione in atti giudiziari intorno a spartizoni di incarichi e fallimenti pilotati, 21 gli indagati. In carcere l’imprenditore Massimo Bianco e il commercialista Francesco Pepe Milizia. Ai domiciliari l’imprenditore Francesco Bianco, e la presidente dell’ordine degli ingegneri di Brindisi, Annalisa Formosi. Altri due magistrati sono indagati, Francesco Giliberti e Giuseppe Marseglia, di Bari. In un altro caso, Galiano avrebbe incassato 300mila euro, parte di un risarcimento per una causa sulla morte di una ragazza di 23 anni. Anche qui la somma sarebbe passata attraverso il conto della suocera.

(Fonte: Cronache Agenzia Giornalistica – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

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