Operai incatenati per chiedere il pagamento delle spettanze arretrate.

Liceo Manzoni Caserta 640×300
Ist. Comprensivo Maddaloni 450×640
Mediaservice Caserta 640×300

Alcuni operai del Consorzio Unico del bacino Napoli – Caserta in servizio alla discarica Resit si sono incatenati questa mattina dinanzi alla sede dell’Assessorato regionale all’Ambiente di via Alcide De Gasperi per chiedere il pagamento delle spettanze arretrate.

ITIS Liceo Scientifico Giordani Caserta 600×273

I promotori della protesta lamentano anche condizioni difficili con le quali si scontrano quotidianamente sul sito presso il quale lavorano. Seguono le parole di Antonio Sollazzo, uno degli operai del Consorzio e famoso per aver minacciato nel 2014 di gettarsi nel vuoto dall’impalcatura del Teatro Ariston di Sanremo.


«Siamo rimasti in 11 senza futuro. Centinaia di lavoratori del Consorzio di Bacino
– afferma Antonio spiegando i motivi per cui lui e un altro operaio hanno deciso di incatenarsi –. Sono stati ricollocati o presso la società dei rifiuti del Comune di Napoli Asìa o presso la società provinciale dei rifiuti, Sapna mentre per noi undici non c’è alcuno spiraglio. In più sul sito della resit, tra i più inquinati d’Europa, i servizi igienico-sanitari sono scarsi. È una situazione difficile».

Terra di Lavoro 300×250

(Fonte: BelvedereNews – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

Teleradio News

tel. (+39) 0823 862832; 333 148 1414 - 393 2714042 - 334 539 2935; mail to: info@tr-news.it - info@teleradio-news.it - http://teleradionews.info - web: www.tr-news.it - htps://www.teleradio-news.it e vari siti web collegati

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: