Orta di Atella. Esattori comunali pignorano in spregio del Covid e del decreto che lo vieta

orta di atella

Accade ad Orta di Atella, cittadina che dal 25 ottobre al 4 novembre, insieme a Marcianise, è stata chiusa e dichiarata Zona Rossa dal presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, che la Sogert, società di riscossione tributi comunali, continui a pignorare i conti correnti dei cittadini nonostante la pandemia e nonostante il Decreto Legge 120 sia abbastanza chiaro.

Il Decreto Legge 20 ottobre 2020, n. 129, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 260 in pari data, reca “Disposizioni urgenti in materia di riscossione esattoriale” e differisce al 31 dicembre 2020 il termine “finale” di sospensione dell’attività di riscossione precedentemente fissato al 15 ottobre 2020 dal D.L. 14 agosto 2020, n. 104 (“Decreto Agosto”)

Il 28 ottobre avevamo denunciato pubblicamente, che la Sogert nonostante il decreto che fissa al 31 dicembre, la sospensione del termine di riscossione dei tributi, ad Orta di Atella ad oggi, i cittadini in piena epidemia e con una situazione economica familiare drammatica – si legge nella nota inviataci dal coordinatore cittadino di Forza Italia, Marco Lettierosi vedono pignorare dai propri conti correnti le somme richieste da questa società privata per conto e per nome del Comune.

Riteniamo che le tasse vanno pagate, dovere di ogni cittadino ma non rispettare le leggi del Governo, sia un gesto da condannare con fermezza! La Sogert non può fino a fine anno 2020 pignorare i soldi delle famiglie ortesi. Abbiamo chiesto un incontro alla triade commissariale – conclude Lettiero – appuntamento ancora rimasto in sospeso. È assurdo, che alla casa comunale nessuno muova un dito per fare chiarezza su questa vicenda”.

(Fonte: Gazzetta di Caserta – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

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