Maddaloni. Aiuti agli indigenti agevolati dal lavoro della commissione comunale per i servizi sociali

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Alle parole, i fatti: così si potrebbe commentare il documento che la Seconda Commissione Consiliare Permanente Programmazione Sociale e Culturale del Comune di Maddaloni, di cui è presidente Aniello Amoroso (nella foto), ha prodotto nei lavori delle sedute settimanali, e che è stato protocollato e depositato al Comune, per essere visionato e valutato dagli Uffici competenti.

Il documento –dichiarano i Consiglieri componenti- è un indirizzo concreto nella definizione dei criteri per selezionare la platea di coloro che potranno accedere agli aiuti economici previsti dall’Ordinanza della Protezione Civile Nazionale, che ha riconosciuto anche in questa occasione una somma di 370mila euro per la città di Maddaloni. Così come già successo a Marzo.

La riflessione della Commissione, è che rispetto a Marzo sono drasticamente mutate le condizioni economiche della nostra comunità. La chiusura prolungata di molte attività, i ritardi nel corrispondere gli ammortizzatori sociali, la perdita del lavoro per determinate categorie produttive, hanno rideterminato lo scenario di coloro che hanno bisogno di un aiuto concreto.

Pur partendo dalle osservazioni dei Servizi Sociali, che ben mantengono il polso dei bisogni delle fasce più deboli della città, riteniamo che siano emerse negli ultimi mesi situazioni indeterminate ed indeterminabili, di cui gli Uffici non possono ovviamente avere contezza. Ma che non possono essere ignorate. Questa emergenza epidemiologica, per assurdo quasi, ha creato una voragine sociale ed ha destinato a situazioni critiche fasce intere di popolazione che fino ad oggi hanno vissuto del proprio lavoro. Lontano da sussidi e aiuti economici. Un lavoro che però oggi molti non hanno più. E certo non per loro volontà.

Di fronte al mutare delle condizioni, abbiamo ritenuto utile chiedere agli Uffici e all’Assessore al ramo di privilegiare questi nostri cittadini che sono costretti a fare i conti con una triste quotidianità cui non erano abituati. La priorità della Politica in questa fase deve essere questa: sostenere quei nuclei familiari che fino ad adesso hanno autonomamente provveduto al loro mantenimento. Ma che oggi hanno difficoltà a farlo.

Ciò comporta una maggiore attenzione nella definizione dei criteri, relegando in ultima quanti continuano a percepire sussidi statali che, pur non altissimi, garantiscono comunque una entrata mensile fissa, come nel caso di chi percepisce il Reddito di Cittadinanza. Senza voler escludere nessuno – concludono i Consiglieri – la Seconda Commissione pone l’accento sulla necessità di operare scelte che, seppur per qualcuno impopolari, sono necessarie per sostenere una città già provata da una situazione emergenziale che non ha risparmiato dolore e privazioni”,

(Fonte: Gazzetta di Caserta – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)