Castelvolturno. Covid-19: famiglia in quarantena abbandonata dalle istituzioni: meno male che ‘C’Entro’ c’è

Una storia di disperazione e abbandono, che manifesta la totale, terribile assenza delle istituzioni, arriva da Castel Volturno dove una famiglia dell’estrema periferia della città è risultata positiva al Covid, e una volta confermato il contagio, i cinque membri del nucleo familiare -padre madre e tre figli, uno dei quali di appena un anno e mezzo- sono stati costretti alla quarantena come da prassi.

Impossibilitati ad uscire da casa, sono stati però, abbandonati a loro stessi.

Un totale disinteresse sia da parte dell’ASL che da parte dell’amministrazione comunale, che ha reso la vita di questa famiglia ancora più complicata e la situazione più drammatica.

Fortunatamente a raccogliere l’urlo di aiuto dei due coniugi è stata l’associazione “C’Entro”, che si è immediatamente attivata per portare, in totale sicurezza e nel rispetto delle misure anti covid, tutto il necessario per il sostentamento del nucleo familiare.

In particolare il Presidente dell’Associazione Giuseppe Miele, e il socio Cesare Diana, dopo aver acquistato i beni di prima necessità, si sono recati presso l’abitazione della famiglia lasciando le buste con tutto l’occorrente.

Basta poco per aiutare le persone colpite da questo terribile virus.

È impossibile comprendere come si possa restare ciechi e sordi –hanno dichiarato Miele e Diana- davanti al dolore di una famiglia e alla preoccupazione di due genitori di non riuscire a mettere il piatto a tavola per nutrire i propri figli.

Noi –hanno concluso i volontari- ci siamo e continueremo ad esserci per cercare di dare una mano ai nostri concittadini, che stanno vivendo un periodo particolarmente difficile.

(Comunicato Stampa – Elaborato – Archiviato in #TeleradioNews © Diritti riservati all’autore)

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