Caserta. Quali prospettive dopo l’Università: doppio ‘webinair’ dalla Reggia con l’associazione ADI

Notte Europea dei Ricercatori 2020: ADI Caserta presente.

Soddisfatto Giovanni Jpey Pasquariello.

Giovedì 26 novembre 2020, alle 17:30 si svolgerà il webinar dal titolo: “…Verso la Notte Europea dei Ricercatori 2020. Cosa faccio dopo L’Università?”.

Interverranno: l’Arch. Tiziana Maffei (Direttrice Generale della Reggia di Caserta), Giovanni Joey Pasquariello (Dottore di Ricerca in Fiscalità, Contratti ed Imprese tra Diritto Tributario e Civile – Coordinatore ADI Caserta), Fabio Marzaioli (Prof. Associato in Fisica Applicata Università Vanvitelli), Mauro Iacono (Prof. Associato in Sistemi di Elaborazione delle Informazioni Università Vanvitelli), Luca Dell’Atti (Segretario Nazionale ADI), Renato Zona (Dottorando in Matematica, Fisica e Applicazioni per l’Ingegneria).

L’incontro potrà essere seguito in diretta, gratuitamente, senza scaricare alcun programma, cliccando sul seguente link: https://www.facebook.com/people/FocusFuturo/100009121213214

Soddisfatto il Presidente di ADI Caserta Giovanni Joey Pasquariello, che al riguardo ha dichiarato:

L’incontro interattivo, promosso dalla sede di Caserta dell’ADI (Associazione Dottorandi e Dottori di Ricerca in Italia) rientra nei Pre-Eventi relativi alla Notte Europea dei Ricercatori che quest’anno si terrà il 27 e il 28 novembre in diretta streaming dalla prestigiosa Sala degli Incontri d’Arte della Reggia di Caserta (grande merito, anche quest’anno, va al comitato organizzatore ERN Caserta composto da Luisa Stellato, Giuseppe Porzio e Lizeth Morales).

Il webinar sarà l’occasione per discutere del ruolo del dottorando e del ricercatore, al di là dei confini del mondo accademico.

Quali sbocchi lavorativi e quali reali prospettive, accademiche e non, di chi consegue un dottorato di ricerca; come valorizzare il dottorato di ricerca nella P.A., nelle imprese e nelle professioni; il ruolo del dottore di ricerca nella società di oggi.

Questi alcuni spunti dell’incontro dove, ovviamente, non si potrà non sottolineare l’importanza della ricerca e dell’innovazione al fine di sconfiggere il nemico mondiale Covid-19.

I nostri talenti devono restare sul nostro territorio e non più essere costretti ad andar via”.

(Fonte: Cronache Agenzia Giornalistica – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)