Caserta. Giornata dell’Albero ricordata dalla neo costituita associazione ‘FareAmbiente’

 

 

Si è costituito il Laboratorio casertano di FareAmbiente, movimento ecologista europeo fondato dal Presidente Nazionale, professor Vincenzo Pepe, scrittore, filosofo, docente universitario, protagonista in Europa di importanti interventi sulla green economy, l’economia circolare, la sostenibilità e l’educazione ambientale, oltre alle lotte alle contraffazioni alimentari curate dalla vice nazionale  professoressa Anna Zollo.

Nel  corso di questo anno, nonostante le difficoltà, grazie al tesseramento degli iscritti, coordinati dal Presidente regione Campania avvocato Francesco della Corte e dalla referente regionale e cittadina casertana, dottoressa Angela Cuccaro, (dirigente scolastico, giornalista pubblicista, già promotrice sul territorio di iniziative culturali e ambientali “Dalle Radici al Futuro” lo scorso anno) sono state fatte analisi e studi importanti, per migliorare la nostra terra a partire dai nostri quartieri e spazi verdi.

Nella Giornata dell’Albero, nella fase più difficile per noi, visti i dati e le carenze strutturali dell’emergenza Covis-19, non possono fermarsi le attività in difesa della nostra stessa vita, insieme all’ambiente e, a Caserta, sono molti i temi, purtroppo urgenti, al centro dei prossimi dibattiti in modalità telematica perché non si è potuto svolgere il convegno previsto ad ottobre.

ABBIAMO DECISO DI IMPEGNARCI ANCORA DI PIU’ PER LA NOSTRA TERRA

FareAmbiente Caserta, che partecipa all’Osservatorio provinciale delle associazioni ambientaliste, coinvolgerà i bambini e le famiglie per un concorso di idee sugli spazi verdi e sul riciclo dei rifiuti, per migliorare ogni quartiere con spazi adeguati.

Il Coinvolgimento dei cittadini e dei giovani è fondamentale per le scelte e non solo per creare gruppi sulla carta.

Basta Comitati vari e forum di rappresentanza, senza adeguata verifica con la realtà dei dati e dei progetti.

Caserta, come la sua Provincia, è agli ultimi posti della statistica nazionale della vivibilità pur avendo tante risorse e potenzialità.

A Caserta bisogna guardare con più partecipazione ai  temi attuali, le nostre risorse sono CON la Reggia e ”e non solo” la Reggia!

Lo sviluppo delle aree per strutture universitarie come in altre zone di Italia porta ricchezza e soprattutto radicamento di qualità per i nostri giovani.

Spazi veri, di pernottamento e servizi, collegati  con un piano di mobilità adeguato, allo sviluppo di università e studi,  senza bisogno di emigrare!

A cominciare da Caserta, troppe le Aree non valorizzate, ma prestigiose, senza idee e competenze in campo, (presto faremo e pubblicheremo elenchi e proposte mirate, molte verranno selezionate proprio dal coinvolgimento di tutti, a partire dai ragazzi, che se non coinvolti non ameranno la loro terra perché manca una visione strategica per il futuro, da anni!

Una visione circolare per l’economia e l’ambiente!

Il nostro comunicato stampa parte dall’attualita e dai seguenti punti essenziali:

FareAmbiente Caserta

– dice no al progetto Biodigestore, per come  è stato previsto da chi governa.

In questo NO siamo insieme anche ad altre associazioni, ma FareAmbiente, che non è per la politica del No a priori, ma per scelte e soluzioni necessarie, o non essere più “Terra dei Fuochi”, dice NO al progetto di Caserta per la localizzazione del Sito ma, soprattutto, per le procedure usate nei confronti delle cittadinanze, senza vera partecipazione e informazione; NO all’impoverimento del paesaggio collinare, di culture e tradizioni delle frazioni senza una visione di insieme complessiva di progetto urbanistico!

NO alla mancanza di decoro dei marciapiedi del centro storico insieme a queste  considerazioni, questioni importanti, per la tutela della salute (ancora più forte in questa emergenza con l’esperienza del Covid) non ci si può permettere ritardi o solo proclami, come:

1) La mancata rilevazione delle polveri sottili nel traffico veicolare standard cittadino e il rapporto con l’aumento delle patologie delle aree interessate, comprese quelle allergiche, (già prima dell’emergenza Covid, oggi è prioritaria perché può essere aggravata da fattori inquinanti come studi scientifici dimostrano (tralasciamo per cose più serie l’usabilità dei dispositivi realizzati quali ciclabili e mobilità tra quartieri);

2) La Verifica dell’attuazione del Regolamento Verde approvato dall’Amministrazione comunale di Caserta, ma mai portato all’attenzione e all’ordine del giorno di tante discussioni consiliari recenti nelle quali sono state altre le priorità.

3) Spazi verdi con giusta manutenzione, periodica e verificata in modo competente, e decoro urbano, fondamentale anche per la sicurezza! Prioritario per chi deve tutelare la salute dei cittadini come adesso: è un fatto!

4) Il regolamento della città di Caserta è stato deliberato da abbastanza tempo: la tutela del verde, come fondamento del nostro ben essere, è negli  articoli iniziali, in premessa.

FareAmbiente verificherà tutte le azioni concrete, come preannunciato, per la salvaguardia degli alberi nella villetta “padre pio” di Caserta, con la  manutenzione prevista, perché, proprio dai mesi primaverili, il verde cittadino, con le previsioni dei cambiamenti climatici e un possibile aumento di temperature con lo smog, la scarsità di risorse economiche per spostarsi, per adulti e bambini, potrebbe essere determinante in quello spazio in città, e non è adeguata, senza un programma, la soluzione trovata a Caserta di affidare a privati spazi patrimonio di tutti i cittadini.

PER QUESTO:

nella giornata dell’Albero, FareAmbiente Caserta ricorda la legge istituita a livello nazionale e, in parte, recepita dal regolamento comunale per il verde a Caserta,che va verificato, quindi, perché vi è il dovere, per l’amministrazione  pubblica, di piantumare nuovi alberi per nuovi nati! Sarebbe importante sapere a che punto siamo.

Anche questa azione concreta potrebbe rappresentare un cambio di passo, un inversione di tendenza, per prevenire la fuga dei giovani da terre trascurate (per questo a gennaio partirà un concorso di idee e progetti di quartiere), e conseguente calo demografico che a Caserta si verifica, con altre criticità sociali, da almeno 10 anni con forti riduzioni!

Sarà da verificare le misure concertate, soprattutto nei quartieri periferici, per un miglioramento.

FareAmbiente Caserta da oggi ancora di più, si augura l’inizio di una nuova coesione sociale, che sembra mancare, con tanti cittadini demotivati e sfiduciati, per ricostruire  un futuro di spazi verdi migliori e vivibili per tutti.

Questo è il messaggio e lo stimolo, per iniziative e campagne di informazioni, perché riguardano un impegno necessario, ora, con il presente ed il futuro di questa Terra.

Fare ambiente si attiva a Caserta in difesa di tutte le iniziative a difesa dell’ambiente cittadino.

(Fonte: Cronache Agenzia Giornalistica – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

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