#24novembrescuolechiuseincampania : un ‘hashtag’ per dire pacificamente ‘no’ alla riapertura delle scuole

hashtag #24novembrescuolechiuseincampania

Spopola sui “social” e in genere su Internet l’hashtag #24novembrescuolechiuseincampania .

Molti sono i genitori che hanno già deciso, infatti, che non manderanno i figli a scuola, qualora si dovesse riattivare l’attività didattica in presenza.

In tanti, tra genitori, docenti, sindaci hanno fatto presente che la situazione, al momento è complessa ed è impossibile completare lo screening del personale docente e non docente entro il 24 novembre.

Quindi questo potrebbe rendere impossibile rientrare negli edifici scolastici, perché non si tutelerebbe il “diritto alla salute”, dei più piccoli e delle loro famiglie, ma neanche del personale docente, non docente e rispettive famiglie.

hashtag #24novembrescuolechiuseincampania

Insomma l’hashtag #24novembrescuolechiuseincampania rappresenta il modo attraverso cui chi vuole la riapertura in sicurezza ha fatto sentire la propria voce in maniera ferma ma, nel contempo senza scontri inutili.

Ogni sera, l’hashtag viene riportato nei commenti al bollettino dei contagi della Regione Campania.

L’annuncio di De Luca

Nella serata di venerdì, intanto durante l’ormai consueta diretta, il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha annunciato che “la decisione non è ancora stata presa ma c’è la possibilità concreta che il 24 non riprenderà l’attività didattica, e che invece proseguirà lo screening; proseguiremo sulla strada del rigore”.

L’invito del presidente Anci Campania

Anche il sindaco di Caserta e presidente di Anci Campania, Carlo Marino,  ha invitato De Luca a procrastinare la data contenuta nell’ordinanza n.90:

Appare evidente, tenuto che l’Ordinanza 90 prevede di proseguire lo screening anche per le altre classi fino alla classe prima delle scuole secondarie di primo grado -ha scritto Marino- la necessità di provvedere ad un’estensione del periodo utile all’effettuazione dello screening fino al prossimo 6 dicembre.

Appare utile segnalare -aggiunge il presidente Anci- che in molti Comuni, i Sindaci con propria ordinanza hanno disposto o intendono disporre la chiusura delle scuole fino al prossimo 6 dicembre, raccogliendo in tal senso grandi preoccupazioni delle famiglie rispetto ad una possibile riapertura.
Inoltre ci stanno arrivando in queste ore numerose segnalazioni non solo dei primi cittadini, ma anche di associazioni di genitori vicine al mondo della scuola allarmate per una intempestiva ripresa della scuola in presenza”.

L’opportunità di estendere i termini dell’ordinanza 90

Si ritiene, per quanto finora evidenziato -conclude il sindaco di Caserta- quantomeno opportuno suggerire il rinnovo dell’ordinanza 90 nella parte che disciplina lo screening, estendendone i termini di esecuzione al 6 dicembre sin da ora, senza ulteriormente attendere il termine del 23 novembre per effettuare ulteriori valutazioni che rimangono sua esclusiva prerogativa”.

(Fonte: Gazzetta di Caserta – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)