Sessa Aurunca. Ospedale San Rocco in tilt per accogliere pazienti della provincia positivi al Covid-19

Col trasferimento di otto pazienti, di cui era già nota la positività, 

presso l’Ospedale civile San Rocco di Sessa si è resa necessaria la riorganizzazione di alcuni reparti ad opera del direttore sanitario Salvatore Moretta per provvedere ad una collocazione dei suddetti pazienti provenienti da diversi comuni della provincia di Caserta.

Attualmente, però, il pronto soccorso della struttura resta aperto solo per prendere in carico casi gravissimi, i cosiddetti codici rossi.

L’afflusso dei casi Covid sospetti al pronto soccorso dell’ospedale segnalato dal sindacato NurSind con due note, rispettivamente del 25 e 26 ottobre, inviate l’una alla Direzione Generale dell’Asl di Caserta e l’altra alla Direzione Sanitaria dell’ospedale San Rocco, avevano già evidenziato i problemi connessi alle diverse chiusure di cui era stato precedentemente oggetto.

Si stanno registrando difficoltà – spiegò Angelina Raso della segreteria provinciale NurSind Caserta – causate dall’aumento dei contagi e degli accessi dei pazienti al Pronto Soccorso durante questa fase della seconda ondata Covid.

Molti pazienti, a causa della chiusura periodica del Pronto Soccorso per le dovute sanificazioni Covid, sono costretti ad andare al Pronto Soccorso di Formia.

Senza contare che il personale sanitario è stato sottoposto, per assistere i pazienti sospetti Covid, ad uno stress lavorativo, dovendo compiere più volte la procedura di vestizione e svestizione con DPI ad alta intensità, come, anche, il personale medico costretto a dividersi, nei turni notturni e festivi, tra il reparto di Medicina ed il PS, col rischio di trasformarsi in un veicolo di contagio”.

(Fonte: BelvedereNews – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)