Di Caterina, quando la tradizione sposa l’innovazione

Napoli, la  storica azienda Di Caterina tessuti propone la sua collezione fashion di copri – mascherine

di Giovanni Renella

Quando nel 1950 Ettore avviò l’attività della “Di Caterina tessuti”, con il pregio delle stoffe proposte alla clientela, volle dare, a modo suo, un contributo allo sforzo collettivo di squarciare la cappa di grigiore che durante il secondo conflitto mondiale aveva avvolto la quotidianità di tutti.

Da allora sono passati settant’anni ma lo spirito della “Di Caterina tessuti” non è cambiato.

Dal civico 297 di via Duomo a Napoli si continuano a proporre tessuti di pregio, grazie al lavoro di chi è succeduto al fondatore.

     L’obiettivo resta quello di ingentilire il vissuto giornaliero, rivestendolo con stoffe di qualità.

Alla guida dell’attività oggi c’è Adriano, il figlio di Ettore, affiancato a sua volta dai figli Laura e Marcello, dalla nuora Alessia e dal nipote Luca: uno staff di prim’ordine in grado di offrire una guida sicura nella scelta degli acquisti, che finisce col tradursi sempre in un alto livello di soddisfazione dei clienti.

Quello che si potrebbe definire il “brand Di Caterina” presenta un’offerta fatta di stoffe preziose, tessuti d’alta moda, pizzi ricamati, merletti, velluti e sete, dove i tessuti per gli abiti da sposa rappresentano il punto di forza della ditta.

Del resto, senza qualità non si resta per settant’anni su di una piazza esigente come quella napoletana, che vanta una tradizione sartoriale famosa in tutto il mondo.

Professionalità, garbo e qualità non esauriscono il complesso dei tratti distintivi di quest’attività che è nata nel secolo scorso, ma che ha dimostrato di essere in grado di accogliere i repentini cambiamenti dei tempi, anche quando sono tragici come quelli caratterizzati dalla pandemia in atto.

Nel caso, ricorrendo a una sorta di divertissement.

Come ha pensato di fare Silvia Di Caterina proponendo, al papà Adriano, la produzione artigianale di copri – mascherine realizzate  con i tessuti venduti dall’azienda di famiglia.

L’idea le è venuta durante il lockdown della scorsa primavera e, grazie alla sua abilità sartoriale, l’ha subito messa in pratica.

Un modo originale per rendere più lieve l’atmosfera generale, resa triste dal necessario obbligo di indossare le mascherine chirurgiche, che hanno cancellato il sorriso dal volto delle persone.

Nascono così le policrome ed eleganti cover con cui Silvia prova a ricordare, a se stessa e agli altri, che, anche nel grigiore di questi tempi non certo facili, c’è sempre spazio per una nota glamour capace di restituire un po’ di charm perfino ai dispositivi di protezione individuale che ci proteggono dal virus.

Ed è una vera e propria collezione quella che Silvia ha creato e che Laura e Alessia propongono ai clienti in abbinamento ai tessuti.

Insomma un Made in Naples figlio della migliore tradizione artigianale e commerciale della città, che sa trarre spunti positivi anche dalle situazioni più critiche.

Le creazioni di Silvia sono visibili sulle pagine e dicaterinatessuti.

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L’articolo Di Caterina, quando la tradizione sposa l’innovazione proviene da Lo Speakers Corner.


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