Caiazzo. ASL, disservizi: farmacia riaperta ma disorganizzata, sprovvista e menefreghista’?

Ciao Gianni volevo informarti dei molteplici problemi che si stanno verificando nella gestione della farmacia ASL di Caiazzo.

A parte i molteplici disagi causati nel dover andare a Piedimonte Matese causa Covid-19, ora che è tornata aperta la sede di Caiazzo, i problemi non sono terminati e i disagi sono molteplici.

Nel caso specifico, per mia madre, ho dovuto ritirare le sacche di cibo per l’alimentazione con il sondino naso-gastrico e venti giorni fa sono stato informato che non avrebbero potuto approntare un nuovo tipo di alimentazione perché non era disponibile e quindi bisognava continuare con la vecchia alimentazione.

Inoltre la dotazione e la distribuzione dovrebbe coprire un mese intero, invece mi sono stati date sacche per 20 giorni, oggi addirittura per 15.

Puoi immaginare il disagio che abbiamo noi persone con familiari disabili; ho telefonato alla responsabile, la quale -con una risposta molto distaccata e a me sembrata poco interessata ai reali problemi dei malati- ha riferito che i corrieri consegnano poca “merce” e quindi io potevo denunciare o fare esposti come volevo (ha fatto capire che poco le importava), tanto non sarebbe cambiato niente.

Premesso che bisognerebbe avere una certa sensibilità per ricoprire certi ruoli che hanno a che fare con la sofferenza umana, la mia domanda è d’obbligo:

Chi sbaglierà a ordinare o stabilire i tempi di consegna? credo che sia dovere di ogni responsabile far si che le scorte di magazzino siano sempre sufficienti a coprire il fabbisogno, peraltro ben noto ai vari preposti.

Ti mando questo messaggio per farti conoscere la situazione se vuoi approfondire la notizia o pubblicare.

Io mi riservo di denunciare alle autorità competenti quello che dobbiamo subire.

Scusami per lo sfogo e ti auguro buon lavoro e buona giornata.

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