Maddaloni. O Covid o morte!

Questo articolo vuole essere un appello alle istituzioni per prendersi in carico questa situazione di un uomo in difficoltà, malato e completamente solo.

Succede anche questo ai tempi del Coronavirus, perchè, ormai ,tutto quanto accade è influenzato da questa epidemia nel bene e nel male. Ma se questo virus ha sviluppato solidarietà e fratellanza, anche questa solidarietà di cui tutti si riempiono la bocca non vale sempre e non per tutti. Una solidarietà di classe e all’occorrenza. Perchè solidarietà non è solo donare cibo o soldi, ma anche prendersi cura di quei famosi ultimi, non classificati, non catalogati. Come Vincenzo, sì, scrivo il nome perchè in questo caso l’anonimato non serve a nulla, un tossicodipendente di circa 50 anni che vive nel centro storico e che tutti conoscono. Un uomo tranquillo,ma ridotto male dalla droga,  solo al mondo, senza parenti, e chissà in quali ulteriori difficoltà, soprattutto oggi che Maddaloni, da circa un mese, a causa della riconversione dell’ospedale in centro Covid è stato privato del SER.D . Per usufruirne bsogna recarsi a Caserta con tutte le restrizioni del caso. E un uomo come Vincenzo, in quelle condizioni, neanche un mezzo pubblico è in grado di prendere.

Riportiamo di seguito la testimonianza di alcuni passanti che hanno assistito alla scena e gli hanno prestato i primi soccorsi

 

Ieri sera, Vincenzo, intorno alle 19,00, passeggiava, come spesso accade, in via Ponte Carolino, nei pressi del distributore, forse in attesa che qualcuno che si fermasse a comprare le sigarette, gliene regalasse una. Ha avvertito un malore e cadendo si è rotta la testa. Sanguinava e cacciava schiuma da bocca. I testimoni ci raccontano che era in uno stato confusionale. Hanno chiamato il 118 che la prima volta ha rifiutato di portarselo, nonostante le condizioni in cui versava. Polizia municipale e carabinieri, per un totale d oltre 10 persone, si sono trovate a passare, hanno provato a rianimarlo, ma poi sono andati via. L’uomo era ancora in stato confusionale, quasi senza sensi ed è stato lasciato lì. A quel punto è caduto ancora spaccandosi la testa.

L’unico che umanamente ha provato a rianimarlo è stato i dottore Michele Iadevaia, della vicina farmacia. I residenti, sentendo la confusione hanno richiamato il 118 che, a malincuore, lo hanno portato via. 

Vero è che vanno usate tutte le precauzioni del caso e che bisogna evitare contati di ogni tipo, ma allora come bisogna fare per aiutare chi oggi si scontra con un malore che non sia il virus? O Covid o morte? Esisteranno dei protocolli da seguire da parte delle Forze dell’ordine e dei sanitari. Perchè, per nostra sfortuna, ci si ammala e si muore anche di altro, non lo dimentichiamo.

Non sappiamo dove è stato portato, nessuno chiederà notizie di lui. Noi ci auguriamo che siano arrivati in tempo.

L’articolo Maddaloni. O Covid o morte! proviene da BelvedereNews.

(Fonte: BelvedereNews – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

Teleradio News

tel. (+39) 0823 862832; 333 148 1414 - 393 2714042 - 334 539 2935; mail to: info@tr-news.it - info@teleradio-news.it - http://teleradionews.info - web: www.tr-news.it - htps://www.teleradio-news.it e vari siti web collegati