Caiazzo. Combattenti e Reduci in festa per i cent’anni del sodalizio: sezione prima in Italia per reduci viventi

Con un toccante comunicato il presidente caiatino Enrico D’Agostino annuncia la celebrazionedi un doppio centenario: per la fondazione dell’Associazione Combattenti e Reduci e per l’istituzione del IV Novembre quale festa nazionale dell’Unità d’Italia e Giornata delle Forze Armate.

Quest’anno ricorre il Centenario della fondazione dell’ANCR ed  il centenario dell’Istituzione del  IV novembre a Festa Nazionale dell’Unità d’Italia e Giornata delle Forze Armate.

La provincia di Caserta ha sacrificato 5718 giovani figli nel Primo Conflitto Mondiale, in termini di numeri più di quanto abbia dato l’intera  Basilicata, senza contare le migliaia di feriti, mutilati ed invalidi. Nella Seconda Guerra Mondiale, al numero quasi identico di soldati si aggiunsero purtroppo circa 1200 civili, tra cui donne e  bambini. Quasi ogni famiglia italiana ha avuto un parente, Combattente, caduto, ferito, invalido, reduce nelle due Grandi Guerre.

Caiazzo ricorda con tristezza numerose perdite civili e militari: 89 giovani nella Grande Guerra  e 33 nella Seconda Guerra Mondiale; la strage di Monte Carmignano il 13 Ottobre 1943 ad opera di una squadra di soldati nazisti, ove persero la vita 22 civili tra donne, uomini, bambini e addirittura un bimbo mai nato, motivo per cui la Città di Caiazzo fu insignita della Medaglia D’Argento al Merito Civile; il bombardamento americano del 27 gennaio 1944 ove tra le macerie delle case abbattute morirono 20 cittadini anche qui tra donne, uomini e bambini; singoli casi di fucilazioni nella frazione SS. Giovanni e Paolo e nelle campagne di Caiazzo.

Tra le due guerre si contarono più di un milione di caduti militari, più di 150.000 civili, più di 500.000  feriti, mutilati, invalidi, alcuni morti dopo anni di sofferenze, gli orfani rimasti senza un padre, le vedove, i tanti reduci che scampati alla morte, alla fame, alla prigionia a volte durata anni, dovettero rimboccarsi di nuovo le maniche per ricostruire una casa, un lavoro, una famiglia, l’Italia intera.

L’Associazione Combattenti e Reduci nasce proprio nel 1919 per sostenere, non solo moralmente, i tanti reduci, per ricordare e onorare i tanti soldati che combatterono per il Tricolore e che non erano tornati alle loro famiglie, per assistere le vedove gli orfani e i reduci.

Dopo cento anni l’ANCR continua la sua opera con iniziative sociali e culturali, la cura dello stato di conservazione dei Monumento ai Caduti, trasmette alle nuove generazioni la memoria degli eventi che hanno caratterizzato la storia della nostra Patria, con la volontà di operare affinché regni sempre la pace tra i popoli.

La sezione di Caiazzo è al primo posto in provincia di Caserta e in Italia per la presenza di ben otto combattenti e reduci della Seconda Guerra Mondiale viventi.

Nei loro racconti, con memoria storica impeccabile, chiedono che non sia mai dimenticato ciò che gli uomini e le donne hanno vissuto in quel  periodo di guerra, che i valori per cui si sono battuti, i sacrifici, il lavoro, l’ amore per la famiglia e i principi morali della loro vita diventino anche i nostri.

La loro testimonianza attiva è la prova che custodiamo un bene prezioso: “la memoria della storia narrata da chi l’ha vissuta”. Anche quest’anno uno di loro è stato presente alla cerimonia del IV Novembre a Caserta e, incurante della pioggia, ha narrato la sua storia davanti al Prefetto, alle autorità presenti e a tutta la cittadinanza.

Viviamo un tempo dove ancora vi sono guerre, grandi tensioni sociali, violenza diffusa, egoismo, odio, ingiustizie e sopraffazioni. La violenza  non appartiene ad una determinata categoria di persone, razza o Nazione ma è una caratteristiche proprio dell’animo umano, i nostri nonnini ci insegnano che l’arma più potente che abbiamo per garantire la pace è la Memoria. Per loro il Tricolore ha insegnato  la via del dovere come soldati e poi come cittadini italiani.

Per questo ricordare una associazione con cento anni di vita è un momento celebrativo di forte rilievo, l’ANCR ricorda chi, oggi, perde la vita o ne conserva le ferite indossando un uniforme con il coraggio e la  convinzione di servire il Paese, difendere i cittadini, la pace, con lo stesso spirito di Amor Patrio dei tanti nostri Padri; porta in alto i valori di pace, di libertà e democrazia, affinché si riempia l’animo umano di ogni uomo-cittadino, di entusiasmo, amore, vera amicizia, al posto di odio, indifferenza, violenza; trasmette ai giovani  la Memoria come unico mezzo per capire, mantenere e promuovere la Pace.

A tale scopo, intendiamo celebrare il Centenario della Fondazione dell’Associazione Combattenti e Reduci e dell’istituzione del IV Novembre a Festa Nazionale dell’Unità d’Italia e Giornata delle Forze Armate alla presenza degli alunni e studenti delle scuole e dei cittadini.

Alla cerimonia interverranno Autorità Civili, Militari e Religiose nonché le associazioni  combattentistiche e d’arma con i loro labari, vero anello di congiunzione tra società civile e mondo militare.

In qualità di  Presidente della Sezione di Caiazzo dell’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci, unitamente al Sindaco di Caiazzo Stefano Giaquinto, mi pregio invitare tutti a partecipare alla cerimonia.

É particolarmente gradita la presenza delle associazioni, con rispettivo Labaro, insieme ai soci che vorranno onorare tale manifestazione con la loro presenza.

PROGRAMMA DELLA MANIFESTAZIONE 

Sabato 14 dicembre 2019: ore 9.30 – Raduno, davanti alla sede della sezione ANCR di Caiazzo, sita in piazza S. Stefano, delle Associazioni d’Arma, degli alunni e studenti delle scuole e dei cittadini; ore 9.45 – Corteo fino alla Chiesa di San Francesco in piazzetta Martiri Caiatini; ore 10: S. Messa in onore delle vittime civili e militari di tutte le Guerre, concelebrata dal cappellano militare Don Francesco Marotta e dal parroco don Antonio Di Lorenzo; al termine corteo fino al Monumento ai Caduti sito in piazza Portavetere. 

Seguirà: Alzabandiera, Onore ai Caduti, deposizione Corona; brevi interventi.

La manifestazione si concluderà con la consegna di attestati di benemerenza per i servizi resi.

Per eventuali comunicazioni si prega di contattare:

Comune di Caiazzo, tel.: 0823/615728; email comunecaiazzo@pec.comune.caiazzo.ce.it –

Enrico D’Agostino 347/4833964 – email: erikdagostino@alice.it – enricodagostino68@postecert.it –

(Comunicato Stampa – Elaborato – Archiviato in #TeleradioNews © Diritti riservati all’autore)

 


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