Caiazzo. Rifiuti domestici: modalità di raccolta e pubblicità contestate dal consigliere Della Rocca

Ormai si è scatenata una rivolta “social” sulla questione inerente le modalità che l’amministrazione caiatina di Stefano Giaquinto ha voluto adottare per la raccolta dei rifiuti!

Sono passate alcune settimane ed ancora si manifesta, attraverso i “social” il malcontento dei cittadini!

Mi chiedo come mai nessuno degli amministratori di maggioranza si sia ancora preoccupato di questa vicenda?

Avendolo letto con attenzione, ricordo molto bene il contratto fra l’ente e la ditta che ha vinto la gara e mi salta agli occhi è il punto dal quale si evince che la ditta si doveva impegnare in una campagna di “sensibilizzazione“ rivolta a tutti gli utenti ed addirittura una campagna rivolta a tutti gli studenti di tutte le scuole della città.

Era inoltre erano prevista, sempre dal contratto, l’apposizione di totem informativi e locandine nelle quali erano descritte modalità e giorni di conferimento ma nulla di questo è stato ancora fatto.

Dovremmo forse aspettare aprile 2020, quando il contratto sarà concluso?!

La cosa più grave però è un’altra: da un lato si reclama la sensibilizzazione, ma dall’altro si registra una sorta di “terrorismo“ mediatico che qualche dipendente sta perpetrando nei confronti della popolazione, minacciando elevate multe qualora non fossero rispettate le modalità “imposte“, pubblicando quasi tutti i giorni foto di sacchetti davanti a proprietà private e mostrando addirittura i loro numeri civici.

Mi chiedo: se tutto questo non è rispettoso della legge sulla privacy, chi lo permette, o tollera, e perché?

Qualcuno su Facebook sostiene che il comune di Caiazzo è “virtuoso” in merito alle percentuali di raccolta differenziata ma, a parte che non mi risulta alcun corrispettivo risparmio per i contribuenti, in merito a questa affermazione mi chiedo se questi “escamotage”, tipo codici a barre, togli da un sacco e metti nell’altro, eccetera, possano rappresentare un biglietto d’incasso per qualche premio di fine anno.

Sicuramente così non è ma, come insegnava il saggio Andreotti “a pensar male si fa peccato ma spesso  ci si azzecca!

La mia vicinanza va agli abitanti delle zone rurali che oltre ad essere più penalizzati (dopo queste scelte), addirittura sono stati diffamati, sempre attraverso i social e sempre dalla stessa persona!

Mi chiedo se è normale che i cittadini, cui sono poi imputati i costi di gestione, debbano subire siffatti attacchi, peraltro offensivi, anche se incolpevoli perché anche un bambino comprende che, con o senza codici a barre, chiunque potrebbe fare un cattivo scherzo, magari a un condomino che gli sta antipatico, circostanza cui peraltro chiunque potrebbe appellarsi per impugnare una delle sanzioni preannunciate.

Temo, per converso, che siffatte scelte, non so con quali conformi atti pubblici autorizzate e predisposte, possano avere un effetto boomerang, consistente nel graduale accumulo di rifiuti nelle più recondite campagne o peggio che gli stessi saranno dati alle fiamme, con grave inquinamento ambientale, sempre che tutto questo già non avvenga, determinando, si, in tal caso una riduzione del volume effettivamente  smaltito ma anche e soprattutto il graduale avvelenamento della popolazione e degli stessi forestieri che vengono a Caiazzo e nelle sue frazioni proprio per godere della loro salubre aria.

Il tutto nell’indifferenza, tolleranza o compiacenza -che non significa complicità- totale dei nostri locali governanti.

(Mauro Della Rocca – consigliere comunale di minoranza – (Comunicato Stampa – Elaborato – Archiviato in #TeleradioNews © Diritti riservati all’autore)

[smiling_video id=”98323″]  [/smiling_video]

Teleradio News

tel. (+39) 0823 862832; 333 148 1414 - 393 2714042 - 334 539 2935; mail to: info@tr-news.it - info@teleradio-news.it - http://teleradionews.info - web: www.tr-news.it - htps://www.teleradio-news.it e vari siti web collegati

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: