Scoperta l’ “emoglobina Vanvitelli”

Una importantissima scoperta é stata effettuata dal Centro di ematologia e oncologica pediatrica dell’ Ateneo Vanvitelli, diretto da Silverio Perrotta. È stata riconosciuta una variante dell’ emoglobina che permetterà di curare l’ anemia cronica. È il caso di una bambina cui, per anni, non é stato possibile definire una diagnosi precisa. La variante dell’ emoglobina individuata é stata chiamata “emoglobina Vanvitelli”, vista la paternità dell’ Università Vanvitelli.

È fondamentale, questa scoperta, per la diagnosi e conseguente cura dell’ anemia cronica congenita. Il lavoro, pubblicato su Clin Biochem, vede principali fautori Maddalena Casale, ricercatrice presso il Dipartimento della Donna, del Bambino e di Chirurgia Generale e Specialistica, e Saverio Scianguetta, biologo presso il laboratorio di biologia molecolare della Vanvitelli.

Gli esperimenti di Proteomica, che hanno permesso l’ individuazione e l’ isolamento della nuova emoglobina, sono stati portati a termine dai ricercatori del Ceinge Biotecnologie Avanzate, Flora Cozzolino e Vittoria Monaco, con la guida di Piero Pucci, in quanto coordinatore del laboratorio di Proteomica Ceinge, ed ordinario di chimica biologica dell’ Università Federico II.

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