Grandissimo successo della XXIII Settima Biblica

Si è appena conclusa la XXIII Settimana Biblica Nazionale 2019 svolta a Caserta dall’1 al 5 luglio scorso. È stato un enorme successo, perché tantissimi studiosi sono giunti a Caserta per partecipare alla XXIII Settimana Biblica, organizzata come sempre da don Valentino Picazio, direttore del CAB, cioè Centro Apostolato Biblico.

Quest’anno i lavori hanno visto la partecipazione come docenti del prof. Antonio Pitta (Università Lateranense Roma) e del prof. Giuseppe De Virgilio (Università della Santa Croce Roma), i quali hanno guidato i lavori presentando gli aspetti letterari e teologici della lettera paolina. La ricchezza teologica ed il profondo dialogo emerso dai lavori ha confermato l’importanza e l’attualità della lettera ai Romani. Alcune sezioni di studio sono state presiedute da mons. Giovanni D’Alise.

Infatti, il biblista De Virgilio scrive che “siamo di fronte a quello che è considerato il capolavoro di San Paolo. La Lettera ai Romani ha segnato le tappe della storia del pensiero cristiano, caratterizzando alcuni importanti passaggi epocali del cristianesimo. Nei IV-V sec. la lettera è stata al centro delle polemiche sulla grazia e le opere tra Agostino d’Ippona e Pelagio. Nel secolo XVI Romani ha rappresentato il processo di riforma luterana e ha suscitato il confronto sulla fede e le opere. Nel sec. XVII lo scritto paolino è stato interpretato dal giansenismo in riferimento alla predestinazione e alla salvezza. Agli inizi del XX sec. K. Barth, con la teologia dialettica rilegge le posizioni calviniste e pone in crisi la visione della doppia predestinazione. E. J. Newman, prossimo ad essere canonizzato, ha riletto la centralità dell’azione dello Spirito Santo nella vita del credente e della Chiesa, a partire proprio dalla lettera ai Romani.”

La Lettera ai Romani è importante perché è incentrata sulle questioni centrali che da duemila anni attraversano il Cristianesimo, ma attraversano l’esistenza stessa dell’uomo e, quindi, delle varie correnti filosofiche, le quali cercano di dare delle risposte a delle domande che potremmo definire eterne. Chi è l’uomo? Quale criterio possiede la persona umana per discernere il bene e il male? Chi è Dio e quale relazione ha con gli uomini? C’è un «disegno» nella storia ed è possibile conoscerlo? Che relazione esiste tra il cosmo e gli uomini? Quale ruolo ha la Legge di Dio per il popolo eletto e per i credenti? Quale rapporto tra il comportamento morale e la salvezza finale? Dai temi evidenziati si comprende l’attualità della Lettera ai Romani e la sua efficacia che trasforma le nostre comunità e l’uomo del nostro tempo.

Don Valentino Picazio si può dire ben soddisfatto di questa Settimana Biblica, che si pone come il fiore all’occhiello degli studi biblici nel panorama nazionale ed extra. Quando si parla con lui di questi studi, di queste riflessioni filosofiche e teologiche ci si accorge immediatamente che è il suo pane quotidiano, avendone piena e completa comprensione che gli consente di mettere in campo altrettanta facilità nella relativa trasmissione, da ineguagliabile organizzatore qual è. Infatti, non è un mistero che ha già predisposto tutto per la prossima edizione, vale a dire la XXIV Settimana Biblica, che si terrà sempre a Caserta, ma stavolta nel Golden Tulip, dal 6 al 10 luglio 2020. L’oggetto di studio sarà Il libro dei Salmi. Relatori saranno Sebastiano Pinto (Pontificia Università Gregoriana – Roma) ed Eusebio Gonzales (Pontificia Università della Santa Croce – Roma).

 

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