Il costo del personale “ridotto” per circa 360.000 all’anno. Il Sindaco di San Felice a Cancello intervenga in difesa di tutti

SAN FELICE A CANCELLO – La FIADEL CASERTA ci ha fatto pervenire un comunicato stampa relativo al Cantiere di Igiene Urbana del Comune di San Felice a Cancello. Lo pubblichiamo per nostro dovere di informazione nei confronti dei nostri lettori: “Chiesto l’intervento del Sindaco affinché provveda alla rimodulazione del costo dell’intero appalto fino a quando non saranno ripristinate le unità per cui era stato tarato l’appalto, i livelli di inquadramento ridotti ad alcuni lavoratori e gli istituti contrattuali mai riconosciuti dall’azienda.

Basta chiacchere!!!! Sembra che l’azienda, nel giro di pochi anni, abbia messo da parte un bel tesoretto, basti pensare che n. 5 su n. 28 lavoratori sono ormai da anni in pensione, e come se non bastasse l’azienda ha addirittura provveduto, in modo del tutto arbitrario, a retrocedere di alcuni livelli di inquadramento altri lavoratori; non contenta, la stessa ha addirittura ritenuto di non dover riconoscere istituti contrattuali previsti dal CCNL di categoria, come ad esempio scatti di anzianità, permessi compensativi ecc….

Insomma un vero e proprio tesoro che vale circa 360.000 all’anno. Siamo, però, fiduciosi, per cui speriamo che tutto si possa risolvere quanto prima e soprattutto nel modo migliore. Ipotizziamo per prima cosa il ricollocamento dei lavoratori dell’ex CUB, per rimpiazzare quelli collocati in pensione, così come previsto dalla Legge Regionale.

Mentre, invece, per gli “sfortunati” lavoratori che hanno subito una immotivata, quanto illegittima, retrocessione dei livelli di inquadramento, addirittura uno retrocesso dal 6° livello al 2°, auspichiamo in una rimodulazione del costo dei corrispettivi fatturati dall’azienda, perché semplicemente non ci sembra corretto che un Comune paghi un canone di servizio per la raccolta rifiuti in cui sono inclusi i costi per n. 28 unità, mentre sul medesimo cantiere r.s.u. ne operano n. 21, come altrettanto non ci sembra corretto che un Comune paghi per un costo del personale oggi ridotto dall’azienda attraverso la retrocessione dei livelli di inquadramento ed il mancato riconoscimento degli scatti di anzianità e di altro ancora, per questo abbiamo preavvisato che in caso di mancata risoluzione della problematica sarà coinvolta la Guardia di Finanza e la Corte dei Conti per fare definitivamente luce sulla vicenda.

A San Felice a Cancello i problemi non sono solo gli stipendi!!! Per cui, oltre alla problematica legata agli stipendi ed alla 14° mensilità abbiamo ritenuto giusto interrogare il Comune anche su questo aspetto di fondamentale importanza sia per i lavoratori che per i cittadini chiamati a pagare una tassa tra le più alte d’Europa”.

L’articolo Il costo del personale “ridotto” per circa 360.000 all’anno. Il Sindaco di San Felice a Cancello intervenga in difesa di tutti proviene da BelvedereNews.

(BelvedereNews – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)