Alcuni residenti di San Marco vecchio chiedono maggiore attenzione all’illuminazione e all’erba alta

Come sovente accade nelle città, le zone più decentrate sono quelle che, secondo i residenti, sarebbero quelle meno attenzionate da parte degli Amministratori pubblici e quelle che creano maggiori disagi ai residente che, molto spesso, si sentono cittadini di “serie B” rispetto agli altri, ma, dicono “…. Noi paghiamo le stesse tasse e tariffe e vogliamo le medesime attenzione riservata a tutta la collettività….”. Posta così la questione, tout court, non si può loro dare torto. Proprio nella zona di San Marco Evangelista “vecchio”, alcuni residenti hanno lamentato, attraverso un quotidiano, la scarsa luce emessa dai lampioni della pubblica illuminazione, alcuni dei quali non funzionanti, e lamentano anche il fatto che l’erba tra i marciapiedi cresce a dismisura ed andrebbe potata con il tagliaerba.

Per questo motivo abbiamo ascoltato direttamente l’Assessore Vaglieviello che ha affermato: “Nella zona in questione, come nel resto dei circa 1.100 punti luce che illuminano la Città, tutte le lapade sono perfettamente funzionanti. Da quando sono assessore aiLL.PP. ho sottoscritto con la ditta incaricata un contratto “annuale” ed ogni qualvolta un cittadino, attraverso le comunicazioni che vengono fatte agli uffici comunali o presso il Comando della Polizia Municipale, ha 24h di tempo per sostituire la lampade non funzionante. la zona di Via San Marco Vecchio è una strada completamente asfaltata ancorché priva di marciapiede, ragione per cui non è opossibile che cresca l’erba fra il marciapiede e la strada.

Sono notizie prive di fondamento e le respingo in maniera netta. è vero che in alcuni tratti della predetta strada c’è un tratto senza alcuna abitazione per cui l’erba del terreno privato confinante con la strada comunale può giungere sulla strada. Questo, però” – ha sottolineato Vagliviello – “è un problema che riguarda il proprietario del terreno. Basta che un cittadino si rechi dai Vigili e presenti un reclamo ed il Comandante, come ha già fatto per il passato, emetterà un’ordinanza di tenere l’area pulita al proprietario del terreno”. Insomma, sono piccole problematiche alle quali però si aggiungono quelle che già il 29 maggio 2019 avevano lamentato un centinaio di residenti, costituitosi in “Gruppo Spontaneo per il controllo del vicinato di San Marco Vecchio-Via delle Rose” che avevano sottoscritto ed inviato al Sindaco una lettera elencando una serie di disservizi e avevano formulato una serie di richieste legate alla sicurezza pubblica dei residenti a causa della recrudescenza dei fenomeni di criminalità che ha aggravato di molto il senso di insicurezza nei cittadini sammarchesi.

In particolare nel territorio continua a verificarsi un’escalation di furti, uno dietro l’altro, specialmente nelle abitazioni. L’impressione è che la Città si trovi impotente di fronte a questo fenomeno angosciante. La situazione è inquietante sia in periferia sia nel centro storico e ciò che lascia perplessi è che in una città a dimensione d’uomo come San Marco Evangelista si possano verificare così tanti furti in orari serali. Per ridare un minimo di fiducia e fornire maggiore sicurezza – in un periodo di “vacche magre” per le forze di polizia – oltre 100 residenti hanno costituito il “Gruppo Spontaneo per il controllo del vicinato di San Marco Vecchio-Via delle Rose”.

Tale Gruppo civico è “….un gruppo spontaneo e pertanto non abbiamo una struttura verticistica poiché ognuno è pari all’altro, e pertanto nessuno vuole emergere nel rispetto della parità dei ruoli. Ci siamo riuniti” – è scritto nella lettera – “per ipotizzare una serie di azioni, seguendo la legge italiana, che possano in qualche modo mitigare questo fenomeno annoso, in particolare modo per la nostra area: San Marco Vecchio-Via delle Rose. La questione è molto delicata e la nostra volontà è quella di offrire la nostra collaborazione alle FF.OO. preposte al controllo e alla repressione dei reati che noi evidenziamo, sensibilizzando altresì l’amministrazione comunale. Per questo abbiamo promosso una mozione che ha visto la partecipazione, in brevissimo tempo, di più di 100 persone affinché si inizi a prendere in giusta considerazione il nostro “grido” di dolore…..”.

Ecco, di seguito il testo della missiva inviata a tutti i vertici dell’Amministrazione comunale e che ci sentiamo di condividere integralmente: “A tutti i Dirigenti del Comune di San Marco Evangelista, Al Sindaco del Comune di San Marco Evangelista Dott. Gabriele Cicala, a tutti gli Assessori del Comune di San Marco Evangelista, al Comandante della Polizia Locale del Comune di San Marco Evangelista Magg. Dott. Giuseppe Castiello. Oggetto: “Mozione per l’installazione di telecamere di videosorveglianza all’interno del perimetro dell’area via San Marco Vecchio e prolungamento fino a Via Tasso/Via delle Rose”.

Premesso che: negli ultimi anni si sta assistendo ad una esacerbazione sempre più crescente di fatti delittuosi, principalmente furti in abitazione, che hanno colpito tutto il territorio comunale, ed in particolare le aree a ridosso delle zone agricole, come la zona di via San Marco Vecchio e prolungamento fino a Via Tasso/Via delle Rose; Considerato che: nonostante il battage mediatico e la frenetica attività giudiziaria ancora persistono sversamenti abusivi ed incontrollati di rifiuti ingombranti e di ogni natura su tutto il territorio comunale, in qualche caso oggetto di combustione, come di recente accaduto in Via San Marco Vecchio; Valutato altresì che: il Comune di San Marco Evangelista è sprovvisto di un presidio di difesa militare (Caserma dei Carabinieri, Commissariato di Polizia, ecc.) ancorché attorniato da insediamenti di nomadi (rom, sinti, camminanti), i cui dimoranti vivono in condizioni di piena illegalità; Tutto ciò considerato, ritenendo non più rinviabile, da parte di codesta Amministrazione, l’adozione di misure rivolte alla sicurezza, in termini di prevenzione e repressione dei reati legati specialmente a fenomeni criminali che rendono la vita dei cittadini sempre meno sicura, e San Marco Evangelista sempre più degradata, invivibile e preda di sciacalli, in particolar modo per l’area di San Marco Vecchio-Via delle Rose;

Impegna il Sindaco, la Giunta e chi di competenza a: 1°) Attuare, in tempi brevi, l’istallazione di dispositivi di videosorveglianza prevedendo l’attivazione di un numero appropriato di postazioni di controllo idonee ed equamente distribuite sull’area oggetto della mozione; 2°) Sensibilizzare gli organi competenti (Prefettura, Questura, Procura della Repubblica, ecc.) affinché mettano in atto, nell’immediato, azioni di deterrenza nonché oppressive nei confronti di chiunque voglia compiere qualsiasi reato, punibile penalmente, verso l’ambiente, le persone e le cose concernenti l’area oggetto di mozione. Restando a completa disposizione per un solerte confronto, Si resta fiduciosi in una risposta fattiva, celere e risolutiva in merito. Firmato: il Gruppo spontaneo per il controllo del vicinato dell’area San Marco Vecchio-Via delle Rose”.

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