Teleradio-News ♥ mai spam o pubblicità molesta » Napoli. Pena dimezzata per famigerato narcotrafficante: altra prodezza dell’avvocato Dario Vannetiello Google+

Napoli. Pena dimezzata per famigerato narcotrafficante: altra prodezza dell’avvocato Dario Vannetiello

Posted on Febbraio 1, 2019 by

Parzialmente assolto il narcotrafficante francese Mickael Triganò, fornitore di “Genny a carogna”:

 dimezzata la pena e condannato a “soli” otto anni di reclusione.

La direzione distrettuale antimafia di Napoli aveva chiesto di condannare  il ritenuto trafficante internazionale  di nazionalità francese Michael Triganò  ad anni sedici di reclusione.

Le accuse erano pesanti: associazione internazionale dedita al narcotraffico con  grosse importazioni di stupefacente dall’Olanda avvenute tra il 2014 ed il 2015, destinate al gruppo napoletano facente capo ad Orabona Giovanni e a De Tommaso Gennaro, detto Genny “‘a carogna”, condannati in data 08.11.18 dal  Giudice  presso il Tribunale di Napoli – dott. Claudio Marcopido – ad anni venti  il primo e ad anni diciotto il secondo; quest’ultimo noto alle cronache per aver con successo “mediato” con il capitano della squadra del Napoli, Marek Hamsik, durante le proteste verificatesi nella partita di calcio Napoli – Fiorentina dell’anno 2014, proteste della tifoseria partenopea scaturite a seguito dell’omicidio del tifoso del Napoli Ciro Esposito.

Triganò,  con recenti  trascorsi di stilista di moda, è stato  ammesso ad essere giudicato separatamente con le forme del rito abbreviato dal Tribunale di Napoli  – VI sezione penale  in composizione collegiale –  a seguito di una eccezione formulata dal suo difensore, avvocato Dario Vannetiello, accolta dal collegio giudicante.

L’esito del processo ha registrato la assoluzione  dall’episodio più grave di importazione di stupefacente afferente a venti chilogrammi, mentre  per il  residuo episodio di importazione è stata esclusa la aggravante della ingente quantità, oltre ad essere esclusa la aggravante della trans nazionalità di cui era caratterizzata la compagine criminale.

All’esito dell’accoglimento di larga parte  delle  questioni giuridiche sollevate dall’avvocato Vannetiello, è stata dimezzata la pena invocata dal Pubblico Ministero.

Infatti, seppur Triganò sia stato riconosciuto responsabile del delitto di partecipazione alla associazione, nonché di un episodio di importazione di droga dall’Olanda, la condanna inflitta in totale è stata di  soli anni otto di reclusione, di gran lunga più bassa di quella richiesta dall’accusa nei confronti dello stilista/narcotrafficante che aveva svolto l’importante ruolo di procurare alla compagine lo stupefacente che veniva poi smerciato in città.

Ma la difesa è già al lavoro per sgretolare in appello le ipotesi accusatorie rimaste, consapevole di aver incrinato  in maniera significativa la ricostruzione  accusatoria, avendo dimostrato l’assenza di prove certe circa il coinvolgimento di Triganò nell’episodio più preoccupante emerso nell’inchiesta, quello  afferente alla importazione di venti  chilogrammi di stupefacente da Amsterdam, luogo questo nel  quale “Mike”, secondo gli inquirenti,  aveva rapporti privilegiati.

Comunicato Stampa – Elaborato – Archiviato in #TeleradioNews © Diritti riservati all’autore)

© 2019 Teleradio-News ♥ mai spam o pubblicità molesta copyright - Tutti i diritti riservati - All Rights Reserved; Sviluppato da PSD to Wordpress; Disegnato da ; ; Realizzato da WordPress & Web Design Company per TeleradioNews
[ Vai all'inizio della pagina ] 76 queries, 1,395 seconds.