Caiazzo. Memoria da rinfrescare per Giaquinto e Sorbo? neanche lo ‘scampanìo’ per il bombardamento ‘alleato’

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Spettabile redazione desidero segnalarvi che anche stavolta gli amministratori comunali risultano gravemente omissivi o peggio fautori della politica dei due pesi e due misure, avendo dato risalto, peraltro in una data sbagliata o anticipata per oscure ragioni, alla Giornata della Memoria con un incontro accentrato sul solito eccidio nazista, ma dimenticando di fatto il bombardamento da parte degli americani avvenuto proprio il 27 gennaio, data in cui, fino allo scorso anno, proprio a quell’ora (15 circa), su iniziativa del Sindaco pro tempore, le campane delle chiese locali suonavano a distesa.

Ma ora, mutatis mutandis, anche questo appartiene ai ricordi, come i nomi delle incolpevoli vittime che. vivaddio, l’ex Sindaco Tommaso Sgueglia ogni anno faceva ricordare anche con un manifesto dove gli stessi erano tutti riportati.

Pollice verso non solo per il Sindaco, ma anche per la presidente del Consiglio Comunale, che avrebbe potuto essere “perdonata per inesperienza” se non fosse stata, per così dire, figlia d’arte, cioè uno che ha fatto il sindaco per 10 anni.

Molto più grave appare che hanno voluto concentrare l’attenzione sull’eccidio di Montecarmignano, ignorando di fatto il bombardamento di Caiazzo da parte degli alleati americani (che provocò 20 morti e numerosi crolli), ma non hanno lesinato a spese per pubblicizzare, con un grosso riquadro affisso sulla casa comunale, la vicenda di Giulio Regeni, per cui non è dato sapere cosa mai potrebbe fare la comunità caiatina.

Concludo, quindi, riportando testualmente le considerazioni sulla giornata “della Memoria” dell’ex sindaco Tommaso Sgueglia, che anche su Facebook hanno riscosso numerosi apprezzamenti e riconoscimenti:

Il 27 gennaio si celebra la Giornata della memoria istituita per ricordare la persecuzione e il genocidio degli Ebrei ad opera dei nazisti.

Fatalmente per Caiazzo questa data ha un significato ancora maggiore, infatti, nello stesso giorno in cui si aprirono i cancelli di Auschwitz nel 1945, Caiazzo nel 1944 subì il bombardamento “del fuoco amico” americano, per errore.

Fu versato “altro sangue di 20 cittadini inermi, 13 dei quali di età inferiore ai 15 anni”.

Margherita Cicarelli (anni 38), Anna Ciccarelli (a.15), Antonietta Biggiero (a.6), Alessandrina Eligio (a.10), Angelo Raffaele Reveglia (a.3), Giovanni Anzalone (a.12), Elettra Bruno (a.41,) Vera Lamberti (a.11), Giovanna Di Rienzo (a.76), Maria Buonomo (mesi 4), Rosa Cocco (a.22), Carmela D’Agostino (a.14),   (a.4), Maria Rachele Di Iorio (a.7), Angelina Insero (a.14), Giuseppa Santabarbara (a.44), Raffaela Savocchia (a.38).

Il giorno successivo, in seguito al bombardamento, persero la vita: Luisa Buonomo (a.4), Antonio Rolli (a.63) e Vittorio Isotti (a.4).

Tutto questo appena dopo circa 100 giorni dalla Strage di Monte Carmignano, in cui furono trucidati 22 caiatini inermi, di cui una donna incinta.

Per tutte le vittime chiedo una preghiera, ma nello stesso tempo chiedo ai giovani di non dimenticare e di coltivare la memoria per evitare che ciò possa ritornare ancora.

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