Caiazzo. Opere Pie, appalto ‘per sorteggio: già indagano i Carabinieri? altro che minoranza silente!

Nuova “grana” per il Comune ovvero per i nuovi amministratori delle Opere Pieche, come stigmatizzato dall’avvocato Amedeo Insero, rappresenterebbero una sorta di braccio operativo del sindaco che ha inteso nominarli e quindi deve ritenersi almeno moralmente responsabile del grosso pateracchio, a quanto pare, non certo sfuggito all’opposizione, inerente l’appalto per lo sfalcio della vegetazione cresciuta intorno a due “appetibili” beni immobili appartenenti alle Opere Pie Riunite come il complesso ex Cappuccini e il chiostro monastico ex Clarisse.

Appalto, a quanto lamentato dall’opposizione, aggiudicato non solo per sorteggio cioè senz’alcuna valutazione di criteri, professionalità e specifiche competenze dei partecipanti, né tampoco da una stima della presunta “vantaggiosità” di una gara definita “a costo zero”, ma addirittura in violazione dei criteri stabiliti dal bando, che avrebbero ristretto il diritto di partecipare solo a ditte territoriali -cioè caiatine- oltre che nel totale diniego della prescritta (e sbandierata) trasparenza; il tutto senza neanche informarne la Soprintendenza né chiedere (ed ottenere) le prescritte autorizzazioni.

Pur avendo espressamente richiesto di presenziare alle operazioni di aggiudicazione, infatti, a quanto segnalato proprio dal referente dell’opposizione capeggiata dal tenente Michele Ruggieri, alla faccia della sbandierata trasparenza, perfino a dei consiglieri comunali è stato di fatto impedito tale legittimo diritto, costringendo quindi tutti i componenti il gruppo di minoranza a rivolgersi a enti sovraordinati come Soprintendenza, Regione e Forestale, nonché allo stesso sindaco, ed ai Carabinieri che quindi, nel contesto delle indagini presumibilmente già avviate, presto potrebbero tornare al Comune, dove effettivamente la presenza del 112 (vedi foto) è stata immortalata proprio nella mattinata di venerdì 7 settembre.

Ente già finito nell’occhio del ciclone per la delicatissima vicenda del supermercato tuttora operante su suolo agricolo per decisione dello stesso funzionario cui, per quanto è dato sapere, verrebbero imputati i più gravi errori procedurali, ma questa è altra (forse molto più delicata) storia, sulla quale ben presto contiamo di tornare essendo ormai imminente il  prossimo step giudiziario).

Intanto è doveroso precisare che l’intento della minoranza non era certo ostativo ma propositivo e collaborativo, volto cioè proprio ad evitare i gravi errori, evidentemente già ipotizzati dalla stessa ma non dai preposti, che ora potrebbero trovarsi a rispondere anche in sede giudiziaria di quanto lamentato con l’esposto, propedeutico all’aggiudicazione, di seguito riportato per sommi capi:

ALLA SOPRINTENDENZA ARCHEOLOGIA, BELLE ARTI E PAESAGGIO PER LE PROVINCE DI CASERTA E BENEVENTO;

ALLO SPORTELLO UNICO DELLE ATTIVITÀ FORESTALI e, per quanto compete: AL COMANDO STAZIONE CARABINIERI DI CAIAZZO; AL SINDACO DEL COMUNE DI CAIAZZO

OGGETTO: Avviso pubblico – manifestazione di interesse per sfalcio erba e potatura alberi.

I sottoscritti: Michele RUGGIERI…  Tenente Colonnello dell’Arma dei Carabinieri; Marilena MONE… psicologa psicoterapeuta;  Amedeo INSERO… Avvocato; Mauro Carmine DELLA ROCCA… Bracciante agricolo, in qualità di consiglieri di opposizione presso il consiglio comunale del Comune di Caiazzo, rappresentano che con Avviso pubblico, emanato il 17 agosto 2018, allegato in copia, il Consiglio di Amministrazione delle Opere Pie Riunite di Caiazzo invitava le imprese operanti sul territorio a manifestare l’interesse al taglio periodico dell’erba e alla potatura degli alberi, relativamente ai siti di proprietà, individuati nel “Monastero dei Cappuccini” e nel “Chiostro delle Clarisse”, al fine di rendere fruibili le aree in questione a scopo ludico-ricreativo.

 Poiché non risulta agli scriventi che sia stata inoltrata a: 

-Codesta Soprintendenza alcuna comunicazione preventiva, attesa la valenza ed il vincolo storico-culturale dei siti in questione e il possibile danno, per gli operatori e per le stesse strutture, già in pessimo stato di conservazione e in dall’accesso e dall’incauta esecuzione dei lavori de quo;

– Codesto Sportello Unico la richiesta preventiva di autorizzazione al taglio degli alberi, così come previsto, in particolare dagli arto. 30 e seguenti del Regolamento regionale 28 settembre 2017, n. 3 “Regolamento di tutela e gestione sostenibile del patrimonio- forestale regionale”;

atteso che la frequenza per lo sfaccio dell’erba e/o la potatura degli alberi è stata fissata con cadenza minima semestrale, con il primo intervento da eseguirsi entro il 15 settembre 2018;

tenuto conto che l’eventuale accesso di personale non adeguatamente abilitato possa arrecare pregiudizio alle già compromesse condizioni dei siti in esame;

considerato che le finalità ludico-ricreative perseguite dall’Ente mal si conciliano con le esigenze di tutela e conservazione dei beni che, per le loro attuali precarie condizioni statiche andrebbero persino delimitate e sottratte al pubblico accesso,

CHIEDONO A:

codesta Soprintendenza di intervenire tempestivamente allo scopo di verificare la legittimità di quanto predisposto dall’Ente Opere Pie in merito agli interventi di cui sopra, nella presunta assenza di una Vs preventiva autorizzazione e di eventuale supervisione nel corso dell’esecuzione dei lavori;

-Codesto Sportello Unico di predisporre gli atti di competenza propedeutici all’eventuale taglio degli alberi;

-Codesto Comando Stazione Carabinieri di svolgere, per la parte di competenza, gli accertamenti necessari affinché i lavori di cui in disamina vengano realizzati in, conformità con le autorizzazioni degli Uffici aditi, al fine di impedire e/o perseguire eventuali condotte penalmente rilevanti;

-Codesto Sindaco di adottare ogni opportuna e tempestiva iniziativa di competenza,

su tutto allo scopo di salvaguardare l’integrità statica degli edifici in questione e, soprattutto, l’incolumità pubblica nonché degli eventuali operatori aderenti all’iniziativa. Si resta in attesa di un cortese cenno di risposta…

-Spett.le OO.PP.RR. di Caiazzo in persona del legale rapp.te p.t…

Oggetto: avviso pubblico sfalcio erba e potatura alberi- delibera n. 4 del 13/8/2018.

I sottoscritti consiglieri comunali Michele RUGGIERI, Marilena MONE, Amedeo INSERO e Mauro DELLA ROCCA, in riferimento all’avviso di cui all’oggetto, avendo appreso in data odierna (a seguito di colloquio avuto alle ore 12.15 dai consiglieri Inserti e Della Rocca sia con il responsabile dell’ufficio protocollo … sia con il responsabile del settore amministrativo 1… che alcuna manifestazione di interesse sarebbe stata presentata al protocollo del comune,

CHIEDONO

di conoscere con cortese sollecitudine quante, e quali ditte hanno effettuato manifestazione di interesse a mezzo PEC…

Chiedono, inoltre, non essendo stato specificato nell’avviso pubblico, di sapere presso quale ufficio del comune ed a che ora si svolgerà il sorteggio pubblico previsto per domani 05/9/2018

La comunicazione potrà essere inoltrata all’indirizzo PEC mittente…

(Avv. Amedeo INSERO – anche in nome e per conto dei consiglieri Ruggieri, Mone e Della Rocca)

(Comunicato Stampa – Elaborato – Archiviato in #TeleradioNews © Diritti riservati all’autore)

 

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