Orvieto. Schianto sull’Autosole fatale per una famiglia di Caiazzo: morto padre e figlio

Quando si dice destino: epilogo tragico del viaggio intrapreso da una famiglia caiatina per sottoporre a consulto specialistico un bambino di Caiazzo,

Marcello Melillo di soli nove anni, morto insieme al padre Michele, originario di Alife ma sposato con Ester Ponsillo, in seguito a un tragico incidente verificatosi nella mattinata di mercoledì 29 agosto lungo “l’Autosole”, nei pressi di Orvieto, dove improvvisamente l’auto condotta da Melillo ha preso fuoco dopo essere stata speronata da un TIR che pare abbia invaso l’altra corsia proprio mentre la vettura lo stava sorpassando.

Inutile è risultato ogni soccorso per i due, rimasti purtroppo carbonizzati nel rogo, mentre se l’è cavata con delle ferite la 34 enne, a quanto trapelato, uscita dall’auto prima che le fiamme si propagassero, grazie al provvidenziale aiuto di un vigile del fuoco che per aiutarla sarebbe anche rimasto ferito, come la stessa coppia che viaggiava nella cabina dell’autoarticolato, pare carico di farinacei destinati ad alcuni esercizi commerciali toscani.

Provvidenziale per la donna quindi si sarebbe rivelato il pronto intervento dei Pompieri, e per tutti i feriti quello successivo di alcune ambulanze con le quali sarebbero stati trasferiti al vicio ospedale di Orvieto e qui ricoverati con codice giallo.

Sul luogo dell’incidente, verificatosi poco dopo le ore 7,30 lungo l’autostrada A1, in direzione nord, tra Orvieto e Fabro, è giunto il pm di turno, che avrebbe disposto il trasferimento delle salme all’obitorio per il rituale esame autoptico.

Subito dopo l’incidente la società Auostrade ha reso noto che a seguito del sinistro stradale, il mezzo pesante ha occupato anche parte della carreggiata sud dove il traffico scorre solo sulla corsia di emergenza, ragion per cuilunghe code si sono formate sia in direzione nord che sud.

Sono in corso le operazioni e la distribuzione dell’acqua agli utenti in coda; sul luogo dell’incidente sono presenti il personale di Autostrade per l’Italia, polizia stradale, vigili del fuoco e il 118. 

Michele Melillo, originario della frazione Totari, fra Alife e Gioia Sannitica, ma in territorio gioiese, viveva con la famiglia a Caiazzo, città di origine della moglie.

Famiglia di lavoratori -racconta chi li conosceva- molto ben voluta non solo in paese: Michele lavorava alla ex Fagianeria di Piana di Monte Verna, mentre il bambino frequentava la scuola elementare di Caiazzo, dove ovviamente tutti, superato l’iniziale incredulità, hanno recepito con sgomento la ferale notizia e dove nei prossimi giorni dovrebbe essere officiato il doppio rito funebre.

Significative del profondo cordoglio collettivo le dichiarazioni del sindaco di Caiazzo, Stefano Giaquinto, dal quale ora, per il giorno delle esequie, si auspica la proclamazione di lutto cittadino:

Una notizia che ha sconvolto tutti.

Non ci sono parole, solo smarrimento e tristezza.

Non possiamo fare altro che unirci al dolore della famiglia. Il mio personale abbraccio e le più sincere condoglianze da parte di tutta l’amministrazione e la comunità di Caiazzo“.

(News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web© Diritti riservati all’autore)

 

Teleradio News

tel. (+39) 0823 862832; 333 148 1414 - 393 2714042 - 334 539 2935; mail to: info@tr-news.it - info@teleradio-news.it - http://teleradionews.info - web: www.tr-news.it - htps://www.teleradio-news.it e vari siti web collegati