Caiazzo. Supermercato in zona agricola chiuso e riaperto ma da richiudere? si ‘ingarbuglia la ‘matassa’

Si complica la vicenda inerente la guerra a suon di carta bollata

intentata dai titolari del supermercato Golden Market, ora aderente al gruppo Eurospar ma sempre facente capo alla famiglia Iacoessa, contro i gestori del locale supermercato Decò, rappresentati dal signor Elio Barbiero, le generalità dei quali molti vorrebbero conoscere con certezza.

Se è vero, infatti, che -come ampiamente anticipato da queste stesse colonne- in seguito a un semplice invito del comandante la polizia locale, scaturito dalla sentenza del Consiglio di Stato, il Decò era stato chiuso venerdì ma riaperto sabato in seguito al sagace intervento dell’avvocato Pasquale Marotta (del quale in calce riportiamo quasi integralmente la “richiesta” ai preposti comunali, sindaco in testa), altrettanto è vero che lo stesso sabato, nel bel mezzo della mattinata, lo stesso comando di polizia locale ha accertato e verbalizzato la riapertura, secondo fonte ben attendibile, trasmettendo il verbale al preposto funzionario comunale affinché provveda a stretto giro ad intimare la chiusura, stavolta, dovrebbe presumersi, con un documento giuridicamente ineccepibile, anche se, come spesso capita, fra il “dire” e il “fare”… può sempre capitare”l’inghippo”, certo involontario, ma comunque tale da rendere l’atto impugnabile, dando la stura a un nuovo contenzioso sui tempi e gli esiti del quale ovviamente nessuno potrebbe pronunciarsi.

Va comunque precisato che l’invito alla chiusura della polizia locale è da intendersi come mero atto “di cortesia” cioè informativo”, non certo sostitutivo di quello spettante al funzionario responsabile del “SUAP” Renzo Mastroianni, che pare non avesse ancora provveduto perché preso da altre indifferibili incombenze d’ufficio (elettorale e di Stato Civile) presso le prefetture di Caserta e Napoli.

É quindi immaginabile che a strettissimo giro un nuovo atto di chiusura, stavolta imperativo, venga notificato al responsabile del Decò, anche perché è trapelata la voce che lunedì il procuratore del concorrente “Golden Market” denuncerò il tutto alla Guardia di Finanza.

Al riguardo è doveroso precisare che ciascuno è tenuto a curare i propri interessi, in particolare se lesi da terzi, quindi non si comprende il livore esternato su Facebook anche con parole gravemente offensive e incivili, ferma restando la solidarietà non solo nei confronti dei dipendenti ma degli stessi imprenditori, evidentemente tratti in inganno da chi avrebbe spacciato le proverbiali lucciole per lanterne.

Anche per questo auspichiamo una soluzione sollecita e pacifica nella certezza che, a ben vedere, la strada ci sia e forse anche più d’una.

Prima di riportare copia e trascrizione della comunicazione inviata ai vari preposti comunali dall’avvocato Pasquale Marotta, ricevuta da terzi, ci tocca segnalare l’indisponibilità dell’albo pretorio comunale, da dove avremmo potuto acquisire anche altri documenti pubblici inerenti la delicata vicenda.

Comune di Caiazzo, in persona del Sindaco p.t., Sportello Unico per le attività produttive (SUAP), in persona del Responsabile, 81013 Caiazzo (CE), Comando di Polizia Municipale, in persona del Comandante Area Vigilanza, Piazzetta Martiri Caiatini 1, 81013 (CE)

OGGETTO: sentenza del Consiglio di Stato n. 255/2018 – riscontro all’atto prot. n. 0605 /2018 a firma del Comandante Responsabile Area Vigilanza

Il sottoscritto avv. Pasquale Marotta nell’interesse e per conto della Iper Volturno srl., in persona del legale rappresentate, sig. Elio Barbiero, con sede in Caiazzo alla via SP 330, n. 19, espone quanto segue:

PREMESSO

Che in data odierna, alla predetta società è stato notificato l’atto prot n. 0605/2018, con il quale la stessa è stata invitata a chiudere, ad horas, ogni attività commerciale esercitata nella struttura di vendita esistente in Caiazzo alla via S.P. 330 n. 19;

-Che, tale atto è stato adottato e sottoscritto dal Comandante della Polizia Municipale in violazione della L.R. n. 1 del 2014 art. 57 la quale prevede che il responsabile della chiusura di attività commerciale è il dirigente del SUAP;

-Che, peraltro, per l’adozione del provvedimento di chiusura di attività commerciale, è necessario il normale avviso di avvio del procedimento ai sensi della L. 241/90 ad opera dell’autorità competente;

– Che, inoltre, nella fattispecie sussistono i presupposti per la revocazione della sent. N. 255/2018, in quanto il Consiglio di Stato ha omesso di considerare un elemento fattuale, rilevante ai fini della decisione, rinvenibile negli atti di causa.

Tutto ciò premesso si CHIEDE di soprassedere all’adozione del provvedimento di chiusura dell’attività commerciale in questione, nelle more del giudizio di revocazione della sentenza del Consiglio di Stato in oggetto, che si intende promuovere.

Sottoscrive il presente atto anche il legale rappresentante della società IPER VOLTURNO s.r.l., che ne fa proprio il contenuto…

(News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web© Diritti riservati all’autore)

 

Seguici su:

Teleradio News

Editor/Admin at TeleradioNews
tel. (+39) 0823 862832; 333 148 1414 - 393 2714042 - 334 539 2935;
mail to: info@tr-news.it - info@teleradio-news.it - http://teleradionews.info - web: www.tr-news.it - htps://www.teleradio-news.it e vari siti web collegati
Seguici su:
Like
Like Love Haha Wow Sad Angry

Benvenuto su TeleradioNews ♥ Mai spam o pubblicità molesta

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Call Now Button
TeleradioNews

Ora puoi ricevere subito su Telegram tutte le nostre news

Seguici su Telegram Chiudi