Dragoni. Ponte ‘Margherita’, nuove prospettive dalla Provincia: riapertura totale all’orizzonte!

Il comitato “Pro Ponte” ha incontrato il neo presidente della Provincia (nella foto), Giorgio Magliocca, ed ora “si punta alla riapertura a pieno carico“.

Giovedì 27 ottobre, nella sala Giunta del palazzo della Provincia di Caserta si è svolto il primo incontro tra l’Osservatorio Ponte Margherita, meglio conosciuto come Comitato Pro Ponte, e il nuovo presidente Giorgio Magliocca, che sin da subito si è mostrato molto disponibile al confronto.

Grosse novità sulla vicenda sono emerse dall’incontro, in quanto grazie all’apertura mostrata dal neoeletto Magliocca già nei primi giorni di novembre ci sarà un incontro con i tecnici di Bolzano, incaricati dal Comitato di effettuare le prove di carico, e i tecnici della Provincia.

Quasi ultimati i lavori realizzati dalla Provincia

Il dirigente Antonino Del Prete, infatti, ha confermato la riapertura già la settimana prossima.

Lavori che sono stati da sempre oggetto di “muro contro muro” tra il Comitato e l’allora presidente facente funzioni Silio Lavornia.

Lavori che, come ha scritto in un comunicato ufficiale Silvio Lavornia prima di lasciare la fascia azzurra al suo successore, “permetteranno di transitare sul ponte su ambo i lati con carichi fino a 35 quintali a pieno peso”.

Nulla di più straordinario -fanno sapere dal Comitato- se non fosse che il Ponte Margherita a 35 quintali si sarebbe potuto riaprire già il 24 dicembre 2016, data del rilascio della Dichiarazione di Transitabilità da parte dei tecnici di Bolzano, per giunta senza spendere i 700.000 euro stanziati dalla Regione Campania (Ente proprietario del viadotto) a giugno 2016” .

Appurato, dunque, che entro la fine di questo mese ci sarà l’apertura totale del ponte ma con limitazione di carico, il Comitato ha chiesto e ottenuto dal presidente Magliocca la possibilità di far confrontare i tecnici di Bolzano con i tecnici della Provincia, per poi, eventualmente, ripetere le prove di carico, vedere cos’è cambiato a seguito dei lavori effettuati, e dunque decidere il da farsi per riportare il ponte alla prima categoria.

Adesso ha asserito il presidente Magliocca- non vogliamo trovare un colpevole ma una soluzione per riaprire il ponte a pieno carico.

Il Comitato come portatore di interessi diffusi non può non ricevere la mia disponibilità al confronto per la risoluzione definitiva del problema”.

Ringraziamo il presidente Magliocca -ha aggiunto il presidente del Comitato Francesco Testa- per averci concessouna soluzione pratica al problema.

Si tratta, infatti, di una scelta, quella del confronto, saggia e logica che si sarebbe dovuta prendere già da molto tempo”.

La via d’uscita potrebbe trovarsi in un Accordo di Programma Quadro tra le due amministrazioni pubbliche: Regione e Provincia per la progettazione e realizzazione di un opera pubblica strategica quale il Ponte Margherita”, ha aggiunto il sindaco di San Potito Sannitico che, oltretutto, insieme a Salvatore Cirioli, quando ancora era sindaco di Alife, sono stati gli unici amministratori che hanno sostenuto anche economicamente il Comitato nel pagamento delle prove di carico.

In qualità di consigliere provinciale era presente anche il neoletto Gianluigi Santillo che del pari si è impegnato a sostenere, come Comune di Piedimonte Matese, le spese che ancora sta affrontando il Comitato.

Non bisogna dimenticare – ha concluso Imperadore – l’importanza del ponte quale collegamento ad una vasta zona del Matese.

Importanza strategica non solo per lo sviluppo economico ma anche importanza sociale, in quanto siamo tutti cittadini di serie A e non possiamo permettere il quasi isolamento di intere comunità”.

(Adele Consola – Comunicato Stampa – Elaborato – Archiviato in #TeleradioNews © Diritti riservati all’autore)

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