Roccamonfina. Colletta patronale: vertice sindaco-vescovo per scongiurare lo stravolgimento della tradizione

Calata di Sant’Antonio nell’occhio del ciclone: il Sindaco Carlo Montefusco incontrerà il Vescovo Arturo Aiello per scongiurare lo stravolgimento delle usanze religiose

L’incontro tra il vertice istituzionale ed ecclesiastico, si terrà Lunedì alle ore 19 nella chiesa madre di Roccamonfina.

Il primo cittadino, dopo aver ascoltato il coro unanime dei suoi concittadini che chiedevano un suo intervento, ha ritenuto doveroso chiedere udienza a sua eccellenza Aiello, in modo tale da giungere ad un accordo, che possa accontentare i fedeli che da millenni onorano il Santo Patrono con usanze religiose e civili.

Come detto in precedenza -ha dichiarato il Sindaco Carlo Montefusco- sono sicuro che prevarrà il buon senso.

Sto facendo del tutto perché si possa andare in questa direzione, trovare un pacifico punto di incontro e comprensione reciproca nel rispetto dei ruoli.

Farò di tutto per difendere la tradizione”.

La pietra dello scandalo, se cosi si può definire, è lo svolgimento dell’asta a Sant’Antonio, diventata dopo secoli un fattore negativo, determinato dal regolamento (Indicazioni pastorali per la religiosità popolare) emanato dai vertici della diocesi Teano- Calvi, ma voluta e promossa dalle alte sfere della chiesa per scongiurare le infiltrazioni mafiose, camorristiche che in altre città sono riuscite a far diventare le ricorrenze religiose un momento di omertà in quanto i “boss” o padrini, imponevano lo svolgimento delle manifestazioni, con i noti inchini dinanzi alle loro residenze.

La popolazione di Roccamonfina, nello svolgimento della Calata e Salita di Sant’Antonio, non ha mai adottato un comportamento per il quale oggi dovrebbe subire una condanna che certamente spetta ad altre città o paesi.

In questo frangente, come dicono gli anziani, il vescovo Aiello dovrebbe passarsi la mano per la coscienza e decidere che l’asta venga fatta, in quanto fermarsi dinanzi alla chiesa di can Michele Arcangelo della frazione Gallo non ha niente a che fare con gli inchini, anzi dimostra al mondo intero la fede dei roccani che, da secoli portano avanti il culto religioso del Santo Patrono.

Ci appelliamo -hanno dichiarato alcune anziane di Roccamonfina- al Vescovo Aiello affinchè quest’anno non ci privi di assistere allo svolgimento dell’asta, in ricordo anche di un nostro compaesano che per anni si è occupato di fare da banditore.

Dopo essere arrivate alla soglia dei 90 anni, con la nostra festa tradizionale, oggi rischiamo di non vedere più tutto quello che la storia religiosa ci ha tramandato.

Non potete farci questo sgarbo, se il Signore ci assiste, vorremmo vedere per altri anni ancora la nostra Calata e Salita.

Vescovo Aiello, ascolti la nostra supplica, ve ne saremo per sempre grate”.

(Anna Izzo – Comunicato Stampa – Elaborato – Archiviato in #TeleradioNews © Diritti riservati all’autore)

Teleradio News

tel. (+39) 0823 862832; 333 148 1414 - 393 2714042 - 334 539 2935; mail to: info@tr-news.it - info@teleradio-news.it - http://teleradionews.info - web: www.tr-news.it - htps://www.teleradio-news.it e vari siti web collegati

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: