Caiazzo. Comune: vacilla seriamente la maggioranza ‘ribaltonista’, mollata per sempre dall’avvocato Mastroanni

Mastroianni-10x15-Giovanni-3sgueglia-15x10-tommaso-raitre-gattapelare-11Ha voluto evitare di recarsi al Comune perfino per depositare al protocollo generale il documento,

di seguito riportato testualmente, con il quale, dopo vari tentennamenti, nella mattinata di lunedì 20 settembre l’ex presidente del Consiglio, capogruppo consiliare nonché assessore all’Istruzione Giovanni Mastroianni ha deciso (per molti finalmente) di rompere in modo definitivo con il gruppo consiliare “Caiazzo Bene Comune” affidandone la notifica alla Posta elettronica Certificata:

Egregi: sig. Segretario Comunale; sig. Sindaco dott. Tommaso Sgueglia; Egregi Consiglieri del Gruppo “Caiazzo Bene Comune”; Egregi sig. Sindaco e Consiglieri Comunali di “Caiazzo Bene Comune”,
nell’Ottobre dell’anno Duemilaquattordici, dopo mesi di stallo amministrativo scaturito dalla logorante contrapposizione di leadership tra il Sindaco in carica dott. Tommaso Sgueglia e l’ex Sindaco e fondatore del Gruppo consiliare “Uniti per Caiazzo”, geom. Stefano Giaquinto, ero ormai pronto a sedere nei banchi del Civico Consesso da “Consigliere Indipendente”.

Nell’avvicendarsi degli eventi e nell’acuirsi del contrasto di vertice, venivo infine convinto dal Sindaco Sgueglia ad aderire, assieme ad altri consiglieri già distaccatisi dal gruppo “Uniti per Caiazzo”, ad una nuova formazione di maggioranza in grado di dare ai nostri concittadini le risposte oramai sospese da mesi.

Tale nuovo Gruppo Consiliare “Caiazzo Bene Comune” avrebbe così dovuto portare maggior slancio e vitalità amministrativa, nonché rinnovare in meglio tutto il processo gestionale; ed in parte così è stato, soprattutto nei primi mesi di nuovo governo, allorquando abbiamo registrato con entusiasmo che tanti concittadini, dopo anni di lontananza, riprendevano a sentirsi parte attiva della vita amministrativa locale.

L’inizio del cammino non poteva essere migliore.

Almeno per quanto di mia iniziale percezione, vedevo il tema del “rinnovamento” politico ed amministrativo, da me più volte rimarcato fin dalla campagna elettorale e che in effetti mi ha spinto alla politica attiva, permeare le scelte fondamentali dell’Ente ed animare i programmi del futuro.

Tuttavia sono sempre stato conscio che, al di là dei buoni propositi, tale evoluzione doveva essere accompagnata da scelte coraggiose ed efficienti da adottare nell’immediato perché è innegabile, oggi come ieri, che il cambio politico, che ha comunque portato ad una diversa maggioranza di governo, poteva essere giustificato, a mio modesto avviso, solo a fronte di risultati di grande rilievo.

A distanza di circa due anni, pur a fronte di una maggiore serenità che si è creata in “Caiazzo Bene Comune”, non posso ritenere raggiunti gli obiettivi da me prefissati.

In particolare la gestione della sospensione e revoca della fornitura della mensa scolastica per l’anno 2015/2016 ha rappresentato per me il sunto di un affievolimento di sinergia tra noi amministratori e gli Uffici comunali.

Proprio la revoca della fornitura della mensa scolastica, da me peraltro sollecitata fin dal mese di novembre dell’anno 2015, fu poi avallata, con ritardo, soltanto dopo mesi.

Tale particolare episodio mi ha già indotto, nel mese di Marzo scorso, a riconsiderare la possibilità di proseguire nella collaborazione con il Sindaco dott. Tommaso Sgueglia di cui mi onoro comunque di essere stato Presidente del Consiglio prima ed Assessore poi perché persona perbene, sensibile e legatissimo alla nostra Città, che cerca di amministrare senza alcun ritorno personale ed animato dalle migliori intenzioni.

Pensando che un passo indietro dalla Giunta Comunale avrebbe potuto immettere forza nuova e fresca nella gestione del nostro Ente, non ho esitato a decidere di dimettermi dalla carica di assessore, con la serenità di aver comunque lavorato per il bene comune e dopo aver comunque lasciato il settore scolastico solo dopo la creazione della Commissione mista composta da rappresentanza genitoriale, scolastica ed amministrativa (che poteva essere poi punto di partenza per una partecipazione sempre maggiore anche in altri settori ed attività) e con un progetto per l’ormai famigerato centro cottura, prossimo soltanto alla realizzazione.

Tuttavia anche la realizzazione del centro cottura, che sembrava ormai cosa fatta, è stata di recente praticamente abbandonata.

Allora, tralasciando altre criticità che ancora frenano l’attuale attività amministrativa, posso solo ribadire che il nostro Gruppo era obbligato a fare cose straordinarie mentre invece ci siamo fermati quasi all’ordinario.

Ovviamente tale desolante stato di fatto attanaglia non solo la realtà di Caiazzo ma quasi tutti le Amministrazioni italiane, ciò per problematiche ereditate dal passato o per quelle attuali letteralmente scaricate dal Governo Centrale ma, ripeto, un’azione di cambio gestionale forte come quella che abbiamo posto in essere noi, non poteva che essere supportata dall’ottenere grandissimi risultati di gestione.

Per tanto sintetizzato, comunico l’irrevocabile volontà di abbandonare il gruppo consiliare “Caiazzo Bene Comune “ e di ricoprire, d’ora in poi, la posizione di Consigliere Indipendente con dimissione da tutti gli incarichi conferiti e restituzione di ogni delega residua. 

(Caiazzo 20 Settembre 2016 – Con Osservanza – Avv. Giovanni Mastroianni News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web© Diritti riservati all’autore)

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