Caserta. Rifiuti, emergenza provinciale, ma a Caiazzo non ci sono problemi: basta pagare… e soggiacere!

Mentre negli altri Municipi della Provincia di Caserta gestiti da “Gesia”, per lo smaltimento dei rifiuti, si piangono addosso,
a Caiazzo hanno risolto e sventato a stretto giro la paventata emergenza.
La Regione Puglia, dove è situato l’impianto che accoglie l’umido trasportato dalla Gesia, infatti, ha vietato i conferimenti da fuori regione e pertanto l’impianto resterà chiuso almeno fino al 31 luglio.
Anche il Comune di Caiazzo pertanto non potrà trasferire in quella sede la frazione organica almeno per altri dodici giorni, ragion per cui, al fine di non interrompere il servizio, si è reso urgente ed indifferibile, da parte dell’Ente, individuare un nuovo sito per il conferimento di quella tipologia di rifiuti (organici e scarti delle cucine).
Il responsabile del quinto settore comunale, Renzo Mastroianni, pertanto, ha provveduto ad interpellare telefonicamente, data l’urgenza, numerosi siti che effettuano tale servizi i quali, vista l’esiguità del periodo di affidamento, hanno dichiarato la propria indisponibilità ad effettuare il servizio.
Nel frattempo la società a responsabilità limitata dei fratelli Balsamo, con sede in Torre del Greco (Napoli), ha dato la propria immediata disponibilità per i conferimenti, chiedendo l’importo di 160 euro + IVA per ogni tonnellata di rifiuto smaltito, a condizione di effettuare tale servizio per un periodo più lungo.
Considerato che il contratto con la ditta Gesia spa era scaduto, il Comune di Caiazzo ha ritenuto poter affidare alla predetta ditta il servizio di conferimento dei rifiuti a tutto il 31 dicembre 2016, visto che gli importi necessari per l’espletamento del servizio sono già stati inseriti nel Piano Finanziario del servizio N.U. . Quindi è stata impegnata la somma di 34.000 euro fino alla fine del 2016.
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