Dramma a Falciano-Squille-Caserta: anziché i fiori per l’onomastico, riceve la notizia che il marito è morto d’infarto
Drammatico epilogo di una domenica che si prospettava di gran festa e invece s è trasformata in immane tragedia
per la famiglia di Raffaele Foschini, parrucchiere quarantunenne che, uscito di casa per acquistare un bouquet di rose da porgere all’adorata consorte Rita, insieme alla quale intendeva festeggiare il suo onomastico, e invece, per un’imponderabile beffa del destino, nella sua casa non è tornato più vivo.
“Sorella morte” infatti, era purtroppo in agguato e si è materializzava improvvisamente attraverso una fitta dolorosissima al petto, causata da un infarto fulminante che non ha lasciato scampo all’uomo, sicché vana è risultata la corsa dei soccorritori al pronto soccorso del vicino nosocomio ove purtroppo i sanitari hanno solo potuto constatare il decesso dell’uomo, originario di Squille, frazione di Castel Campagnano, residente alla frazione casertana di Falciano e che si divideva fra l’adorata famiglia, composta anche da due figli in tenera età, e un laboratorio di bellezza e acconciature, dallo stesso aperto lo scorso anno in piazza Dalla Chiesa, essendo peraltro molto noto e apprezzato quale tatuatore e “writher”.
Essndo chiara la causa del decesso, espletate le formalità di rito, la salma è stata messa a disposizione dei familiari, che pertanto hanno potuto programmare per lo stesso pomeriggio di lunedì il rito funebre, al quale sicuramente parteciperanno tanti estimatori e conoscenti, oltre a tanti altri familiari provenienti sia da Falciano che da Squille, frazione di Castel Campagnano in cui tuttora vivono i genitori del defunto ed era molto conosciuto anche il compianto, omonimo nonno Raffaele, pioniere dei lavoratori dipendenti, ai tempi della famosa azienda caiatina “Sviluppo Silicalcite”.
Nel triste frangente, la redazione si associa al dolore dei congiunti.
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