Caiazzo. (Non) mensa scolastica: interviene a muso duro la minoranza, invocando le dimissioni di tutti gli ‘incapaci’!

Non è stata vana, per la situazione di stallo nel (mancato) servizio di mensa scolastica, la provocazione mediatica
nei confronti del gruppo consiliare di minoranza “Uniti per Caiazzo” che, anzi, con un comunicato ringrazia l’editoriale per avergli dato lo spunto per chiarire la propria posizione, in merito all’annoso problema della mensa scolastica, che ha arrecato non pochi danni in primis, ai bambini, indifesi destinatari di un disservizio che si è protratto ingiustificatamente dal mese di dicembre u.s. per incapacità manifesta della maggioranza “Caiazzo bene comune”.
Allorché si è insediata la nuova maggioranza, e parliamo di gennaio 2015, è stato facile portare avanti quanto già programmato dal “Gruppo Uniti per Caiazzo” e crogiolarsi campando di rendita.
Poi è iniziato il nuovo anno scolastico e sono cominciati i primi problemi, mensa avviata in ritardo con affidamento provvisorio, e per seguire incapacità di gestire il ritrovamento di una blatta.
Dopo mesi e mesi di SOSPENSIONE DI UN PUBBLICO SERVIZIO, pareri resi dal segretario comunale pagato dai contribuenti, il Sindaco e la sua maggioranza hanno ritenuto opportuno spendere altri “quattrini” come qualche assessore è solito definire la “vile pecunia”, chiedendo un “parere veritatae”, in quanto preoccupati, più di salvaguardare la propria immagine, che assicurare un pubblico servizio, che continua ancora a rimanere sospenso “sine die” .
Poi le dimissioni dalla carica di Mastroianni, e la nomina del nuovo assessore all’Istruzione prof. Ponsillo Luigi, persona “esperta e con esperienza”, parole del Sindaco Tommaso Sgueglia, il quale subito si è adeguato, al “non saper fare”, proponendo di affidare il servizio a chi, giustamente non ha accettato, perché: “caro “Prof”, per fare la refezione scolastica, occorrono determinati requisiti ed attrezzature, ma lei è un esperto e certe cose le conosce benissimo! del resto da oltre un ventennio tenta di sedere nei banchi della maggioranza senza successo, e solo grazie ad un sindaco ribaltonista oramai alla disperazione, ci è riuscito”.
Abbiamo cercato più volte di dare il nostro contributo ma siamo stati tacciati di strumentalizzare le incapacità della maggioranza, dimenticando che prima di essere consiglieri siamo genitori, e che alcuni di noi hanno figli che avrebbero dovuto usufruire del servizio di refezione.
Abbiamo partecipato a riunioni per dare il nostro contributo, abbiamo proposto di convocare il Consiglio Comunale (prot. n. 1084 del 05.02.16) , ma, benché avessimo i numeri ( 1/5 dei consiglieri comunali), il Presidente del Consiglio dott.ssa Raffaella Sibillo! ha ignorato la nostra richiesta, abbiamo scritto al Prefetto e cercato di suggerire le soluzioni anche ai responsabili del servizio, ma giustamente aspettavano indicazioni dall’organo politico di maggioranza, sordo ad ogni proposta che potesse venire dai sottoscritti.
Risultato di tale comportamento irresponsabile? la mensa è sospesa a tempo indeterminato dal mese di dicembre, i bambini più fortunati mangiano il pasto caldo fornito dalle mamme e gli altri il panino, con ripercussioni sulla dieta alimentare.
In proposito ci chiediamo: in tutta la vicenda che posizione ha preso la Dirigente scolastica e l’ASL?
Negli anni passati per festeggiare i compleanni erano richieste solo torte confezionate con indicazione degli ingredienti, mentre adesso è tutto consentito?
il viavai dei genitori, i permessi per tornare a casa per il pranzo, consumazione di pasti differenti, il tutto in assenza delle refezioniste, ed i rifiuti dove vengono conferiti?
Tutto tace!
Abbiamo fatto ciò che era nelle nostre possibilità come genitori e consiglieri, ma le scelte spettavano alla maggioranza che è stata incapace di gestire e programmare.
Con l’occasione chiediamo per il “Bene Comune” dei piccoli utenti e fruitori del servizio mensa, che nel prossimo bilancio 2016 i residui attivi (risparmi ottenuti per i mesi di sospensione del servizio), vengano utilizzati per incrementare il costo del singolo pasto pro capite in modo da migliorare la qualità del servizio.
Oramai l’anno scolastico volge al termine, Sindaco Tommaso Sgueglia, novello assessore all’Istruzione prof Ponsillo Luigi, maggioranza tutta: avete dimostrato la vostra incapacità ad assicurare un pubblico servizio, ADESSO DIMETTETEVI che forse siete ancora in tempo per uno scatto d’orgoglio.
(Il Gruppo “Uniti per Caiazzo”: Antonio Di Sorbo, Stefano Giaquinto, Patrizia Merola, Antonio Ponsillo – Comunicato archiviato in #TeleradioNews © Diritti riservati all’autore)

