Agro aversano. Blitz anti inquinamento: sequestrate diverse carrozzerie e officine irregolari o abusive

Nel contesto delle azioni finalizzate al contrasto dell’abbandono rifiuti
e per risalire ai soggetti che li abbandonano in modo illecito (filiera), nei giorni scorsi sono stati effettuati tra l’altro otto controlli nei comuni di Sant’Antimo, Casandrino e Frattamaggiore, che hanno portato al sequestro di cinque autocarrozzerie ed un’officina meccanica come di seguito specificato: Sant’Antimo, via Cassario, titolare F.F. di anni 50; Casandrino, via D’Annunzio, titolare D.C. di anni 33; Casandrino, via Silvestri, titolare D.L. di anni 58: Casandrino, via Silvestri, titolare I.S.; Casandrino, via Piave; Casandrino (officina meccanica), via Don Antonio Chianese, titolare C.P. di anni 49, tutte poste sotto sequestro penale per violazione degli articoli: 272 testo unico ambiente; 152/06 mancata autorizzazione alle emissioni in atmosfera; 137 mancata autorizzazione allo scarico dei reflui provenienti da insediamenti industriali (attività) in pubblica fogna.
Denunciate inoltre per gestione illecita di rifiuti, giusto art 256 del D.Lgs. 152/06, e per abbandono di rifiuti pericolosi, art. 192 D.Lgs.152/06, e sanzionati amministrativamente per la mancata tenuta dei registri carico e scarico rifiuti per un totale complessivo di trentamila euro.
Contestata inoltre la mancata iscrizione alla camera di commercio, con conseguente comunicazione alla Regione Campania finalizzata alla confisca delle attrezzature utilizzate per svolgere l’attività.
Sono in corso ulteriori indagini finalizzate a verificare la provenienza dei pezzi di carrozzeria e parti meccaniche quali motori e cambi, rinvenuti nelle varie officine, trattandosi di un numero esagerato.
In particolare, nella citata carrozzria di via Silvestri, sotto un cantinato, sono stati rinvenuti centinaia di pezzi di carrozzeria.
Denunciati infine all’ispettorato del lavoro sei lavoratori per lavoro irregolare.
Altre due attività controllate a Frattamaggiore, una carrozzeria ed un’officina meccanica, risultavano in regola.
Tutte le operazioni sono state effettuate dopo diversi giorni di appostamenti e monitoraggio delle attività e dei luoghi dove sono stati rinvenuti rifiuti riconducibili ad attività di carrozzeria.
Le operazioni sono state eseguite sotto la direzione del Dirigente, Comandante della Polizia della Città Metropolitana – ex Polizia Provinciale, dottoressa Lucia Rea.
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