S.Nicola la Strada. Bestiame maltrattato in azienda inidonea, sequestrati circa 900 capi; deferito allevatore 46enne

I carabinieri della Stazione di San Nicola La Strada, con l’ausilio dei Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro e del N.A.S. di Caserta, hanno proceduto al deferimento in stato di libertà nei confronti di C.G., classe 1970, allevatore
Il deferimento è scaturito in seguito ad un’ispezione condotta presso l’allevamento gestito dall’uomo in località campestre di San Nicola La Strada, nel corso della quale i Carabinieri hanno accertato diverse violazioni della normativa igienico-sanitaria e in materia di sicurezza dei luoghi di lavoro.
Nello specifico sono state accertate le seguenti violazioni: 32 capi ovini-caprini privi di marche auricolari identificative; 13 cani non anagrafati con microchip, di cui 5 permanentemente legati con catene di ferro ed in assenza di qualsiasi ricovero contro le avversità atmosferiche; presenza di cittadina ucraina sprovvista di permesso di soggiorno ed illecitamente assunta; evidenti violazioni della normativa sanitaria.
Nella circostanza sono stati rinvenuti rifiuti speciali, costituiti da manufatti di eternit, presenti nell’allevamento, nonché resti e carcasse di alcuni animali deceduti.
Nella circostanza sono state elevate sanzioni amministrative per un totale di 15.000 euro circa.
L’intero impianto di allevamento costituito su superficie di 3000 mq ed ospitante circa 900 capi di bestiame in condizioni di malgoverno è stato sequestrato.
L’attività rientra in una serie di controlli in materia di sicurezza sul lavoro e rispetto delle normative igienico-sanitarie, predisposti dalla compagnia carabinieri di Marcianise nel territorio di competenza.
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