Castelmorrone: Grave denuncia di un caiatino: ‘racket’ sulla raccolta degli asparagi?
Inequivocabile monito per le persone che impavidamente ancora oggi
si recano presso le colline di Castel Morrone a raccogliere quello che tra marzo e aprile rappresenta un vero e proprio business per tanti agricoltori del posto che non tollerano assolutamente dei forestieri nei terreni demaniali (quindi di tutti) delle colline morronesi a prendere liberamente ciò che la terra liberamente dona, ovvero gli asparagi.
Ortaggi evidentemente ritenuti esclusivo appannaggio di pochi soggetti che spesso si notano lungo la provinciale 330, all’altezza del Palamaggiò, per vendere a caro prezzo asparagi ai passanti di turno.
E allora, come è capitato nel giorno di Pasquetta ad un 30enne di Caiazzo, appena uno viene notato e non fa parte del “cartello” iniziano le minacce, prima velate e poi esplicite, passando poi alle vie di fatto e, in alcuni casi, arrivando ad aizzare dei grossi cani nei confronti del malcapitato di turno.
Ma se tutto ciò non dovesse bastare, si passa al veicolo e qui, è dura da mandare giù.
E così il caiatino giunto di buon’ora ha parcheggiato il veicolo nei pressi del Ponte della Scafa e si è incamminato lungo i sentieri collinari.
Probabilmente le “sentinelle” non hanno fatto in tempo a notarlo per lanciare nei suoi riguardi strali ed epiteti intimidatori e quindi sono passati alle “vie di fatto”, squartando le gomme della Fiat Punto del 30enne, non tralasciando di rigargli anche la portiera del veicolo. “Andare a fare la denuncia è del tutto inutile!” afferma il malcapitato chiosando poi:
“Le forze dell’ordine e le autorità locali sanno tutto.
Basterebbe che quando li beccano a vendere asparagi lungo la provinciale 330 glieli sequestrano e così finisce questa sorta di ‘camorra’ che solo da queste parti si verifica ed è oramai radicata.
Io non ero a conoscenza di quanto avviene alla gente che si avventura da queste parti.
Solo dopo mi è stato detto da un altro amico che qui tre o quattro famiglie operano a pieno regime e non tollerano – su suolo pubblico!!!- interferenze dai forestieri.
Poi se uno gira armato e li coglie sul fatto che reazione deve avere?
Li deve lasciare vicino allo sportello a questi delinquenti di quart’ordine?”.
L’avviso vale per tutti: occhio a Castel Morrone, il cartello degli asparagi vi controlla… sempre che non intervengano le Forze dell’Ordine!
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