Caiazzo. Festa dell’Unità d’Italia giovedì 31 marzo, coi ‘Combattenti e Reduci’ dell’intero comprensorio

Lodevole iniziativa dell’Associazione “Combattenti e reduci di Guerra”
che sopravvive in Caiazzo grazie all’impegno di pochi benemeriti, sia pure abbinata al Circolo degli Anziani, che per giovedì 31 marzo ha promosso nella città del buon vivere un raduno comprensoriale dei residui appartenenti alla benemerita categoria, per riconoscerne i meriti e conferire loro un attestato.
Il tutto soprattutto grazie alla lodevole iniziativa di Enrico D’Agostino che, sebbene giovanissimo. grazie a un rivisitato regolamento, ha potuto ottenere la presidenza dello storico sodalizio in quanto ex militare.
Ma anche grazie alla disponibilità e alla passione di benemeriti referenti locali come Tommasino Cerreto di Castel Campagnano che, dopo estenuanti e pazienti ricerche, sull’argomento ha scritto anche un libro che presto potrebbe essere sottoposto anche al vaglio degli scolari affinché, nel ricordo del tragico quanto triste passato, la guerra venga allontanata dai nostri pensieri, sebbene proposta quotidianamente, tramite un martellamento mediatico induttivo alla subdola accettazione di una ineluttabile, imminente realtà.
Impegno, quello di Cerreto, condiviso in particolare dal sindaco Giuseppe Di Sorbo, come lui residente nella frazione Squille, ove peraltro sì è accertato viva, grazie al Cielo in ottima forma, l’ultimo reduce della seconda guerra cioè Mattia D’Agosto (a destra i tre immortalati durante una cerimonia locale) che -segno del destino?!?- compirà il novantaquattresimo anno proprio il 31 marzo, giorno nel quale a Caiazzo si ritroveranno tutti i partecipanti al rimarchevole appuntamento che prevede nell’ordine: raduno in piazza ex Verdi, antistante la sede dell’Associazione, preceduto dalla Fanfara dei Bersaglieri che attraverserà il centro correndo, corteo fino al prospiciente duomo con labari e gagliardetti di circa venti elti locali, con in testa quello della Provincia di Caserta, per l’occasione rappresentata dal locale consigliere Stefano Giaquinto.
Seguirà la celebrazione liturgica (inizialmente programmata nella chiesa di San Francesco) officiata dal parroco don Antonio Di Lorenzo dopo di che gli interessati, accompagnati dalle rispettive autorità, proseguiranno per piazza Portavetere ove, innanzi al Monumento al Caduti di tutte le guerre, si svolgerà la cerimonia consistente nell’Alzabandiera e successivi interventi delle varie autorità, presentati dallo stesso D’Agostino dopo il benvenuto del sindaco.
Nel corso della cerimonia ai reduci sarà consegnato un significativo attestato mentre tutti indosseranno il gagliardetto del sodalizio, rinato grazie al cambio dell’ordinamento, quando tutti le temevano la morte, imminente, per scomparsa degli aderenti e decadenza dei fini. purtroppo sempre attuali come minacciosamente ammoniscono soprattutto i militanti dell’ISIS mentre noialtri crediamo di poterci difendere con fiaccolate, sfilate e amenità varie…
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