Animalisti e ‘volontariato’, attenti ai sodalizi truffaldini: pur di spillar denaro, ‘clonano’ perfino i nomi!

Accorato appello di Angela Martino, referente di A.N.P.A.N.A Onlus: “Non siamo soci ANPANA Oepa”!
Nell’ultimo biennio stiamo assistendo a un fenomeno associazionistico in crescita, gente comune si attiva a tutela dell’ambiente e degli animali, qualcuno sostiene che sia un fenomeno del momento; ma ci sono sigle come W.W.F, LEGAMBIENTE, E.N.P.A, A.N.P.A.N.A che con oltre trent’anni di attività smentiscono tale tesi. Erroneamente si pensa che il volontario sia una persona con tempo da perdere e alla ricerca di un ruolo autorevole, soprattutto se indossi divisa o casacca. Nella mia personale esperienza ho conosciuto e iscritto in quattro anni oltre duecento persone e posso dire che volontari si nasce, chi si iscrive per altri scopi, tipo accumulare crediti, indossare una divisa per specchiarsi, dura il tempo di misurarsela e metterla nell’armadio. Il nostro vero volontario ha nell’animo l’obbligo a intervenire sul posto se chiamato anche di notte, è la persona che recupera il gatto o cane o volpe che tu hai investito e sei fuggito con l’auto lasciando una vita sull’asfalto. In definitiva questo volontario non perde il tempo, ma lo investe per il futuro di tuo figlio, per una società migliore e civile, per denunciare chi ci inquina l’aria e l’acqua dei nostri fiumi…ma andiamo per ordine.
Ho menzionato le maggiori associazioni che hanno guardie volontarie regolarmente munite di decreto prefettizio o regionale che le investe del titolo di Guardia Particolare Giurata zoofila ( art.6c2L.189/04) e a seconda della regione o provincia vengono attribuiti anche compiti di vigilanza per la tutela e la salvaguardia delle aree protette regionali, raccolta funghi e tartufi e flora endemica e rara. Nell’ambito territoriale per il settore di competenza, la suddetta G.P.G svolge funzioni di polizia giudiziaria (P.G) “Funzione temporale e limitata al servizio svolto” servizio istituito dal responsabile dell’associazione su segnalazione del cittadino, con regolare foglio di servizio e relazione a firma delle guardie e delle aspiranti guardie.
Dunque che sia vigilanza zoofila o ittica, la g.p.g deve essere munita di decreto rilasciato dalla Prefettura della provincia di appartenenza e dagli uffici della Provincia. Non basta un corso o esame perché il volontario svolga tali funzioni di Polizia Giudiziaria ai sensi della legge 689/81 per il settore di competenza, ci vuole il decreto (a rilascio limitato) richiesto dall’associazione di appartenenza regolarmente riconosciuta dal min. dell’Ambiente e con divisa approvata dalla Prefettura della provincia dove si svolge il servizio.
Ahimè! Pur essendoci leggi chiare, negli ultimi tempi avvenimenti incresciosi hanno inquinato l’immagine di molti anni di volontariato pulito, si poteva evitare? Si, bastava porre l’attenzione su giuramenti trionfalistici, assolutamente inadeguati, per comprenderne gli errori successivi. Possiamo parlare di mera strumentalizzazione mediatica??? Tristezza.
Leggo su vari siti scritti da giornalisti poco accorti e informati, che senza rendersene conto stanno creando un notevole danno d’immagine a chi dell’Anpana Oepa non è socio. Non mi soffermo sulla leceità delle convenzioni o delle funzioni che i volontari del casertano svolgevano, ma far rispettare le ordinanze del comune in riferimento al benessere animale non significa essere Guardia zoofila né Guardia Ambientale o militari di forze dell’ordine.
Erroneamente si scrive Anpana o Anpana Onlus negli articoli all’Anpana Oepa dedicati, è doverosa una correzione da parte vostra e una precisazione da chi come me si trova a dover giustificare azioni che non ci appartengono, stiamo subendo un danno d’immagine. L’ANPANA ONLUS ha denunciato l’utilizzo del nome e degli stemmi da parte dell’ Anpana Oepa e l’inappropriato uso del termine Polizia, in passato sono stati erroneamente presentati riconoscimenti appartenenti all’Anpana onlus, perfino nelle delibere l’acronimo Oepa si perde, per divenire semplicemente Anpana…
L’Anpana Onlus è Ente formatore ISO 9001/2008 è riconosciuta da tutti i ministeri, è iscritta negli albi regionali, riconosciuta da tutte le prefetture con divisa approvata.
L’Anpana Oepa non è una parte distaccata dell’ Anpana onlus, i suoi soci non sono soci dell’A.n.p.a.n.a, le sedi nazionali sono diverse, i presidenti sono diversi, l’Oepa ha provveduto alla modifica degli stemmi e dei fregi, diverso è il modus operandi…eppure si continua a pubblicare immagini di auto dell’A.n.p.a.n.a O.n.l.u.s (si dovrebbe scrivere così) , in foto facilmente identificabili, in quanto non hanno la scritta polizia ecozoofila.
Volontaria confusione?? O strumentalizzazione volontaria?? Del tipo pubblichiamo chi è in regola, e utilizziamo chi non lo è. Alcuni esempi: l’Anpana Oepa stampa volantini e manifesti con il loro elicottero rosso, ma in alto a destra c’è un’auto di Anpana Onlus e una G.E.Z di Parma.
Nell’articolo uscito su alcuni siti web locali si legge Piedimonte Matese: “Istituito il servizio di polizia ecozoofila sul territorio della comunità montana del Matese” su delibera agli operatori dell’Anpana Oepa, peccato che la foto riprenda il Responsabile Anpana Onlus di Novara che non c’entra niente.
In precedenza nell’articolo pubblicato su www.21secolo.it intitolato “Anpana Oepa, polizia ecozoofila al servizio del territorio e il logo tondo è dell’altra Anpana e nell’articolo si menzionano 45000 iscritti e 80 sezioni provinciali in 20 regioni e anche questa è la descrizione dell’Anpana Onlus…basta controllare il Registro Europeo per la Trasparenza loro o visitare www.anpana.it ma nel web vi sono altri articoli sbagliati come questi…c’è poco da sorridere…
Bisognerebbe porre più attenzione a queste sigle documentandosi adeguatamente, non sono solo sigle, ma persone che interagiscono con le amministrazioni locali e nel caso dell’Anpana Onlus anche con organi come la Procura. Quindi sarebbe opportuno correggere, un atto dovuto e di serietà professionale.
N.B: In allegato circolare della Questura di Roma che regolamenta l’utilizzo di uniformi, fregi, distintivi (decreto legge 27 luglio 2005 n.144) e vieta l’uso del termine Polizia nel panorama associazionistico.
Per scaricare il decreto del prefetto, cliccare su una delle foto
(Angela Martino – G.p.g A.n.p.a.n.a O.n.l.u.s – Comunicato Stampa – Elaborato – Archiviato in #TeleradioNews © Diritti riservati all’autore)

