Capriati al Volturno. Domenica meeting nazionale degli ‘Amici di San Rocco’, ma senza braccio: rubato da ignoti

Pellegrini da tutta Italia a Capriati a Volturno per celebrare San Rocco.
Domenica il raduno dell’associazione europea “Amici di San Rocco”, guidata dal procuratore Costantino De Bellis, organizzato in collaborazione con l’amministrazione comunale.
È tutto pronto per l’accoglienza dei fedeli nel paese dell’alto casertano che ospita il più importante museo iconografico dedicato al santo di Montpellier.
I gruppi, attesi con gli autobus da diverse regioni, arriveranno al mattino presto per riunirsi nel santuario diocesano dove saranno recitate le lodi. La statua sarà portata verso la chiesa madre dove, alle 11,00 è prevista la messa celebrata dal vescovo di Isernia-Venafro, Camillo Cibotti, da monsignor Filippo Tucci e dal parroco Davide Vella.
Al termine della funzione si ripeterà la processione solenne per le strade del paese.
L’incontro di preghiera si svolge ogni anno e, puntualmente, fa registrare migliaia di presenze.
Quest’anno, tuttavia, la più importante reliquia attribuita dalla Chiesa cattolica a San Rocco non ci sarà.
Come è noto, proprio qualche settimana fa, il cosiddetto braccio, l’insigne reliquia, è stato oggetto di furto mentre si trovava a Capriati.
Fratel Costantino ha ricordato, nel messaggio di preparazione al raduno, il significato espresso dal Pontefice di tali manifestazioni della fede cattolica:
“Le forme della religiosità popolare – ha detto – includono una relazione personale con Dio.
L’unica via consiste nell’imparare a incontrarsi con gli altri con l’atteggiamento giusto, apprezzandoli come compagni di strada, senza resistenze interiori”.
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