Ailano. Tributi comunali, gestione diretta: Mario Lanzone conferma (a Cantelmo) la convenienza della gestione diretta

La mia proposta di delibera di Consiglio Comunale, inerente la gestione diretta del servizio di riscossione dei tributi
(cosiddetta internalizzazione dei servizi), non è assolutamente una mera attività di propaganda, ma rappresenta una delle prerogative dei consiglieri comunali, sancita dall’articolo 43 del Decreto legislativo 267/00, che individua tra i diritti del consigliere comunale quello di iniziativa.
La volontà di presentare tale proposta è scaturita dall’inerzia dell’amministrazione comunale sull’argomento.
La convenzione, infatti, con la Pubblialifana S.r.l. per la gestione del servizio tributi è scaduta il 31 dicembre 2015, senza che l’amministrazione provvedesse a prendere nessuna decisione (poteva prorogare l’affidamento, indire una gara per un nuovo affidamento, procedere con un affidamento diretto oppure internalizzare il servizio).
Solo in data 12 gennaio 2016, quindi ben 12 giorni dopo la scadenza della concessione, con delibera di Giunta numero 1, si concedeva una proroga di tre mesi con effetto retroattivo, dal primo gennaio al 31 marzo 2016, del servizio riscossione tributi alla società Pubblialifana S.r.l.
Tale anomala modalità di affidamento retroattivo era stata già utilizzata con la delibera di Giunta numero 19 del 15 giugno 2015 con la quale veniva affidato alla Pubblialifana S.r.l. anche il servizio di accertamento e riscossione Tasi con decorrenza retroattiva al primo gennaio 2015 (si affidava il 15 giugno la gestione di un servizio dal 01 gennaio…).
Considerato che l’Imu e la Tasi (introdotta nel 2014 e non esistente negli anni precedenti) vengono versate direttamente in autoliquidazione dai cittadini, mentre il concessionario percepisce l’aggio, sembrerebbe opportuno che tali somme siano risparmiate dai cittadini.
Attualmente, nelle more della proroga concessa alla Pubblialifana S.r.l., l’amministrazione sta ancora valutando il modus operandi e ha chiesto alla Responsabile dell’Area Finanziaria una serie di dati per valutare la possibilità della gestione diretta.
Tra un mese, però, scadrà la proroga, gli adempimenti sono tanti e l’inerzia e l’assenza di decisioni in merito, costringeranno ad una nuova protrazione.
Per tale motivo ho avanzato la mia proposta di delibera, che, se accolta dal Consiglio Comunale, consentirà non solo un miglioramento del servizio ma, soprattutto, un notevole risparmio per le casse comunali che si tramuterà in un risparmio di tasse per i cittadini.
Oggi, infatti, è in vigore l’obbligo di coprire interamente le spese sostenute per il servizio di raccolta, trasporto e smaltimento rifiuti, e del servizio idrico con le tasse pagate dai cittadini, per cui le spese di aggio, spettanti alla concessionaria del servizio, ricadono direttamente sui di essi.
Le chiacchiere sono futili, ma la realtà dei fatti, grazie alla mia iniziativa, è che: il Comune di Ailano ha una proposta di delibera in merito, a cui gli amministratori non si sono premurati di provvedere.
Il Consiglio Comunale, se sarà convocato, deciderà, dunque, se la mia proposta è meritevole di approvazione.
Per onestà intellettuale, il vice-sindaco G. Cantelmo (nella foto a sinistra) non può etichettare tale mia iniziativa quale “propaganda elettorale spicciola”.
Tale definizione, probabilmente, si addice meglio al suo tentativo, maldestro, di difesa dell’operato, o meglio dell’inerzia, dell’amministrazione, visto che la convenzione è scaduta il 31 dicembre, tra un mese scadrà anche la proroga e l’amministrazione sta ancora valutando cosa fare.
La mia proposta è stata redatta nell’esclusivo interesse del Comune di Ailano e della popolazione ailanese, che da tale atto potrà ottenere una notevole riduzione delle tasse“.
(Mario Lanzone, consigliere comunale, nella foto a destra – Comunicato archiviato in #TeleradioNews © Diritti riservati all’autore)

