web analytics

Prata Sannita. Natale: tutti intorno al falò dopo la messa di mezzanotte: si perpetua la tradizione

lalò-15x10-nataleIl periodo natalizio è il più atteso dell’anno che sta per terminare.

Nei centri dell’Alto Casertano si rinnovano tradizioni che resistono all’usura del tempo ma che restano basilari nella vita quotidiana in quanto rappresentano la continuità, dove ancora “vivono” i valori di un certo tipo di società in modo particolare della famiglia.
A Prata Sannita esiste la tradizione del “falò” in occasione della notte di Natale, caratterizzata proprio da queste manifestazioni che contribuiscono non poco a renderla più suggestiva.
Già dai primi di novembre, scrive Giacinto Riccio a tal proposito nel suo volume “Un Ponte dal Passato”, a sera frotte di ragazzi bussando di porta in porta gridano:Dui lèna agliu Bambinu(un po’ di legna per il Bambino Gesù) chiedono legna per accendere sin dall’imbrunire della vigilia un grande fuoco nella Piazza San Pancrazio e uno nel borgo medievale nei pressi della parrocchia.
Al termine della Messa di mezzanotte grandi e piccoli si riuniscono intorno al gran falò.
Per i cittadini di Prata parteciparvi è un rito che infonde, in grandi e piccoli.
Il Natale e poi anche Capodanno ed Epifania, qui vengono trascorsi nell’intimità familiare accanto al focolare ove è stato messo a bruciare un grosso ciocco, ben secco, che durerà per tutta la notte.
La grande catasta di legna che arde in piazza, rappresenta nel solstizio, scrive ancora Giacinto Riccio figlio di questa terra, d’inverno, il calore, la luce di cui si sente bisogno durante le rigide interminabili notti d’inverno. Vuol essere, inoltre, un auspicio di benessere e di fertilità per il nuovo anno.

(Comunicato Stampa – Archiviato in #TeleradioNews © Diritti riservati all’autore)

Teleradio News

tel. (+39) 0823 862832; 333 148 1414 - 393 2714042 - 334 539 2935; mail to: info@tr-news.it - info@teleradio-news.it - http://teleradionews.info - web: www.tr-news.it - htps://www.teleradio-news.it e vari siti web collegati

Lascia un commento