Teano. Presepe Vivente il 26 dicembre: regista d’eccezione una cittadina di religione islamica
in grado di unire le religioni; ma anche di incentivare il turismo.
Sono questi i due ambiziosi obiettivi che si sono prefissi di centrare i soci del gruppo “Il Campanile” di Teano.
Il tutto, attraverso una formula in tono con il Natale e per molti versi magica: affidando la sceneggiatura e quindi l’adattamento delle tradizionali scene della sacra rappresentazione a una collaboratrice d’eccezione: Siham Lachgar (nella foto a destra), di religione islamica.
Al resto, dalla scelta degli attori alla loro preparazione, hanno provveduto durante l’anno gli altri cento e più attivisti, per l’appuntamento del prossimo 26 dicembre nel borgo medioevale di Teano.
Entusiasta, la diretta interessata, Lachgar, marocchina, “in Italia dal 2004, impegnata nel sociale quale membro della Croce Rossa Italiana e dell’associazione “Il Campanile”, sposata con un teanese e madre di due splendide bambine più che di integrazione preferisce parlare di “scambio reciproco di conoscenze“.
D’altro canto, va aggiunto che sia l’Islam e sia la religione cattolica, riconoscono entrambe, seppure con sfumature diverse, l’Autorità di Gesù e di Maria, adorandoli nei rispettivi “credo”.
Un solo rammarico resta: una notizia simile avrebbe dovuto ottenere ampia e vasta eco a livello nazionale, per spiegare quanto di buono possa esserci nei cittadini cattolici e i loro fratelli musulmani.
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