Dragoni. Immigrati a villa De Pertis, sopralluogo congiunto: inagibilità confermata, si arrenderà la prefettura?
venerdì mattina all’interno di Villa De Pertis dove, dalla scorsa settimana, sono allocati i cosiddetti “rifugiati politici”.
Obiettivo della visita ispettiva era la verifica delle condizioni di agibilità e staticità sismica dell’ex albergo situato nel centro storico di San Giorgio che è stato adibito in centro temporaneo di accoglienza, finito al centro di un braccio di ferro tra l’amministrazione comunale da un lato, e la Prefettura, la cooperativa Lavoro per la Salute che gestisce il centro e la proprietà dell’edificio stitico risalente al 1600, dall’altro, sulla sicurezza dell’intero immobile.
Presenti per il Comune il sindaco Silvio Lavornia, il vice Pierino Piucci ed il responsabile dell’area tecnica Angelo De Simone; per la Prefettura il geometra Valente ed il dirigente del dipartimento di Prevenzione dell’Asl Natale, e sempre dell’azienda sanitaria locale di Caserta la dirigente dell’unità operativa di prevenzione collettiva del distretto sanitario 15 di Piedimonte Matese, Laura Leoncini.
Ognuno ha preso nota delle condizioni strutturali in cui si presenta il complesso che solo in parte possiede il previsto certificato di agibilità, tanto da aver spinto il sindaco ad emettere nei giorni scorsi ordinanza di sgombero ad horas degli extracomunitari per garantire la pubblica e privata incolumità.
Una decisione forte quella del primo cittadino adottata per preservare la sicurezza di immigrati e cittadini che, allo stato attuale, risulta sospesa proprio per accertare insieme il possesso o meno dei requisiti di agibilità e staticità da parte dell’ex albergo, ferma restando la volontà dell’amministrazione comunale di far rispettare fino in fondo la normativa in materia di sicurezza e pretendere da proprietà e gestore dell’edificio tutte le certificazioni richieste dalla legge, in primis la verifica sismica, pena l’esecuzione coatta dell’ordinanza già a partire dalla prossima settimana.
Intanto, il gruppo di africani ospitati a Villa De Pertis è cresciuto negli ultimi giorni con l’arrivo di ulteriori cinque rifugiati provenienti dal centro di Piana di Monte Verna che si sono andati ad aggiungere ai 18 arrivati dalla vicina Alife.
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