Baia Latina. Penuria idrica: Consiglio comunale ad hoc su istanza della minoranza propositiva
del Consiglio Comunale.
Dopo la scellerata decisione dei nostri amministratori di uscire dal Consorzio idrico Terra di Lavoro, il nostro Paese ha subito e subisce continue crisi idriche, mai gestite adeguatamente.
I nostri amministratori hanno ulteriormente peggiorato la situazione, con sperpero di denaro pubblico, a causa di iniziative scellerate, che non hanno risolto il problema, come per l’allaccio al pozzo “Offi” di Roccaromana, mai avvenuto, e come per la costruzione del secondo pozzo a Latina, in località Cantafarro, dove è già presente un pozzo la cui acqua non è assolutamente utilizzabile.
La minoranza consiliare ha proposto:
– l’allacciamento alla condotta “acquedotto della Campania occidentale”, già approvato con Delibera di Giunta comunale n. 79 del 14 settembre 2007;
– l’avvio da parte degli amministratori di iniziative di massa finalizzate ad esonerare i cittadini dal pagamento delle bollette dell’ acqua;
– un piano di emergenza che preveda l’ erogazione di acqua potabile ai cittadini, sia per chi ha un serbatoio, sia per chi ne è sprovvisto;
– in caso di interruzione del servizio idrico, predisporre un calendario dal quale emerga quali sono i giorni in cui l’ erogazione non è interrotta e quali sono i giorni in cui l’erogazione dell’ acqua è invece sospesa, ovviamente indicando anche le diverse zone del Paese.
(Antonietta Russo, Maria Carmina Riello, Salvatore Perrotta – Comunicato Stampa – Archiviato in #TeleradioNews © Diritti riservati all’autore)



