S.Angelo D’Alife onora San Michele anche con il famoso ‘Biscotto’
definito fossile gastronomico, dotato di elevati significati simbolici e culturali, inserito tra i 44 prodotti agroalimentari tradizionali della Regione Campania con il Decreto 5 giugno 2014, celebrato con una festa organizzata e promossa dalla Pro Loco Santangiolese venerdì scorso a Sant’Angelo d’Alife.
Ad inaugurare la manifestazione una tavola rotonda, dove istituzioni ed esperti hanno parlato della Via Francigena, di valorizzazione dei prodotti agroalimentari tradizionali, in particolare di questo Biscotto, e di sviluppo delle aree interne attraverso il turismo enogastronomico.
A portare i saluti c’erano il il Sindaco Vittorio Folco e il Presidente della Pro Loco Gianfranco Simonelli.
Nel corso della manifestazione è intervenuto il Presidente del Gal, Ercole De Cesare, e Franco Marconi dell’Unità Territoriale dell’Agricoltura di Caserta:
“Il Biscotto di San Michele, con la sua storia millenaria –ha dichiarato Marconi- è un interessante esempio di sopravvivenza di un antichissimo culto offertuale-propiziatorio in favore della divinità protettrice locale”.
E’ intervenuta anche Annalisa Gambuti, referente del Progetto Via Francigena.
L’evento, sempre a cura della Pro Loco, è continuato fino a martedì mattina con l’offerta di biscotti e soffritto ai convenuti nei pressi della grotta dedicata all’Arcangelo Michele, dove da tempo immemorabile, il 29 settembre di ogni anno, si celebrano i riti in onore di San Michele Arcangelo.
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