Roccamonfina, Portico, Francolise: Blitz antimafia ai Comuni alla ricerca di collusioni malavitose

 Operazione di servizio dei Carabinieri: passati al setaccio i lavori pubblici di tre Comuni del Casertano e uno del Napoletano

nell’ambito di un’inchiesta della Direzione distrettuale antimafia di Napoli. Ieri mattina i militari del Nucleo investigativo del Reparto Operativo di Caserta hanno eseguito un decreto di accesso per l’acquisizione di atti presso i Comuni di Francolise, Portico e Roccamonfina e, in provincia di Napoli, presso gli uffici comunali di Ottaviano.
I carabinieri sono stati al lavoro per tutta la giornata e si sono fatti consegnare da dipendenti e funzionari delibere di giunta e di Consiglio e tutti gli incartamenti relativi alle procedure per alcuni appalti pubblici.
L’indagine ha come oggetto ipotesi di reato di collusione tra pubblici amministratori e ditte ritenute vicine al clan dei Casalesi fazione Schiavone.
Un filone investigativo che sarebbe ad una svolta in quanto, dopo aver acquisito elementi probatori di altro tipo, gli inquirenti stanno effettuando verifiche anche sulle procedure adottate per indire le gare, assegnare gli appalti ed eseguire i lavori finiti all’attenzione della Dda di Napoli.
Naturalmente l’arrivo dei carabinieri non è passato inosservato nei vari Comuni e ha dato adito a più di una curiosità in ordine a quanto stesse accadendo.
Ma per ora i carabinieri e la Dda mantengono il più stretto riserbo sul contenuto dell’inchiesta e sulle persone coinvolte.
È ad ogni modo logico presumere che siano indagati diversi amministratori pubblici che dovranno rendere conto dell’assegnazione delle opere con procedure illegali o favorendo imprese in odore di camorra.
L’acquisizione degli atti presso i Comuni si inserisce nell’ambito di un più vasto filone investigativo con cui la Dda di Napoli punta a disarticolare il cosiddetto secondo livello delle collusioni camorristiche.
Dopo gli affiliati e i gregari ora l’attenzione è concentrata su quella parte del mondo politico ed economico casertano che era in affari con il clan dei Casalesi.
Un lavoro investigativo più difficile che si avvale anche del racconto di collaboratori di giustizia alle cui dichiarazioni, però, la Dda cerca naturalmente puntuali riscontri per individuare le varie responsabilità.
Nelle prossime ore (o giorni) potrebbero esserci altri sviluppi…

(Comunicato Stampa – Archiviato in #TeleradioNews © Diritti riservati all’autore)

Teleradio News

tel. (+39) 0823 862832; 333 148 1414 - 393 2714042 - 334 539 2935; mail to: info@tr-news.it - info@teleradio-news.it - http://teleradionews.info - web: www.tr-news.it - htps://www.teleradio-news.it e vari siti web collegati

Lascia un commento