Piedimonte Matese. Comune: dopo il bilancio, approvato anche il piano esecutivo gestionale
A distanza di poco meno di un mese dall’adozione definitiva del bilancio di previsione 2015 da parte del Consiglio comunale, la giunta comunale presieduta dal sindaco Vincenzo Cappello, nell’ultima seduta, ha dato il via libera al piano esecutivo di gestione che regolerà la vita finanziaria dell’Ente fino al termine dell’anno in corso, determinando lo stesso gli obiettivi di gestione affidandoli, unitamente alle dotazioni necessarie, ai responsabili dei servizi che guidano i vari settori del Municipio.
Finora operante il Peg del 2014 che era stato prorogato lo scorso maggio fino a quando non sarebbe stato approvato il bilancio per il nuovo anno, ora il piano esecutivo di gestione targato 2015 entra finalmente in vigore traducendo così in atti di gestione le scelte programmatico-politiche attraverso la definizione e l’assegnazione degli obiettivi di gestione, delle dotazioni finanziarie, umane e strumentali e delle modalità di raggiungimento degli stessi, ai responsabili di servizio, ovvero Ornella Marchi per i settori Affari Generali e Amministrativo, Nicolina Raviele per i Servizi Sociali, Culturali e Demografici, Maria Luisa De Lellis per le Risorse e Gestione del Personale, Giovanni Santomassino per la Programmazione e Gestione Finanziaria, Ernesto Palermiti per i Servizi ed i Lavori Pubblici, Pietro Terreri per il Territorio e l’Ambiente e Anna Maria Ferraro per la Vigilanza, le Attività Produttive e la Protezione Civile.
Il Peg, definito conformemente alle previsioni finanziarie del bilancio di previsione licenziato favorevolmente dal civico consesso alla fine dello scorso settembre, è stato adottato dall’esecutivo Cappello con la determinazione contestuale degli obiettivi di gestione per l’attuazione dei programmi stabiliti con la relazione previsionale e programmatica allegata allo stesso bilancio di previsione, per cui ora può partire appieno la fase attuativa del programma amministrativo pianificato dalla maggioranza di Piedimonte Democratica per questo 2015.
Del resto, con la proroga del vecchio piano esecutivo di gestione vigente lo scorso anno e senza il bilancio approvato, la giunta comunale era stata costretta ad operare per ciascun intervento in dodicesimi per i primi 8 mesi di quest’anno, rispetto alle somme previste nel previsionale 2014.
Una scelta forzata quella di disporre la gestione transitoria con il vecchio Peg, resa necessaria, in virtù del continuo slittamento del termine ultimo per l’adozione del bilancio e della mancata quantificazione certa dei trasferimenti statali da un lato e della determinazione delle aliquota Tasi, Tari e Imu finite nel calderone Iuc dall’altro, per garantire la continuità ed il buon andamento della gestione, assegnando ai dirigenti dei settori le risorse necessarie per l’effettuazione delle spese rientranti nei limiti dell’esercizio provvisorio.
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