Piedimonte Matese. Vice sindaco? meglio farne a meno: parola del capogruppo Fabrizio Pepe
Facendosi interprete di una posizione che trova parecchi consiglieri concordi sulla inutilità della designazione di un vicario all’indomani della nomina della nuova giunta fatta dal sindaco Vincenzo Cappello (nella foto insieme a Pepe) non più tardi di due settimane fa, il leader di Piedimonte Democratica non ritiene necessario creare nuove fibrillazioni in seno al gruppo di maggioranza ora che sono state appena superate le divergenze sulla composizione dell’esecutivo, sull’introduzione nello statuto delle quote rosa e sulla nomina di due assessori donna, al termine di lunghi mesi di impasse politico e amministrativo seguito all’azzeramento della giunta deciso dal primo cittadino lo scorso mese di febbraio.
Eppure Cappello nell’ultima riunione di maggioranza ha aperto ad una indicazione di massima dei suoi consiglieri e assessori su chi dovrebbe sostituirlo in caso di assenza o impedimento temporaneo, lasciando proprio alla sua squadra la scelta, pur trovando subito scettico proprio Pepe che ha esternato la sua contrarietà.
Nominare oggi un vice sindaco, è il ragionamento del capogruppo, sarebbe solo una scelta nei fatti superata per i tempi ormai ristretti che separano l’amministrazione dalla scadenza naturale della consiliatura, manca solo un anno e mezzo, e tra l’altro inutile perché la fascia tricolore è sempre presente presso il Comune, dove tutti i giorni i cittadini posso trovarlo a disposizione e dove quotidianamente egli segue le vicende amministrative e le problematiche che attanagliano il capoluogo matesino.
Diverso sarebbe stato, anche sotto un profilo meramente politico, se la nomina del vice sindaco fosse arrivata contestualmente alla individuazione dei primi due assessori Costantino Leuci e Attilio Costarella, proprio coloro che ora sono in corsa per la poltrona di numero due dell’amministrazione comunale.
Secondo Pepe, piuttosto, il sindaco dovrebbe continuare sulla scia di quanto già fatto fino ad oggi, ovvero negli ultimi 8 mesi, quando nelle pochissime occasioni in cui si è allontanato dalla città, ha conferito il ruolo di facente funzioni ora a Costarella ed ora all’assessora Danila Perri, applicando così il principio della rotazione che consente a tutti di essere ancora di più coinvolti e responsabilizzati nel governo cittadino tanto da avere anche l’onore e l’onere di sostituire per qualche giorno Cappello.
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