Dragoni. Immigrati motivo di ‘rottura’ fra il sindaco Lavornia e il predecessore Nocera?
in merito alla vicenda degli immigrati che potrebbero essere ospitati a Dragoni.
A dare il “la” alle diatribe ci ha pensato Antimo Nocera, ex sindaco ed attuale assessore, dichiarando di “essere fermamente contrario alla venuta di migranti a Dragoni. Non consentiremo a nessuno, men che meno a qualche ‘prenditore’ da strapazzo dell’ultima ora – ha aggiunto l’ex primo cittadino – di minare la tranquillità di noi tutti dragonesi.
Ho già investito della problematica il sindaco e l’amministrazione comunale per evitare l’arrivo di immigrati, perché non ci sono luoghi, aree e strutture attrezzate per ospitare decine di extracomunitari.
Figuriamoci nel nostro centro storico, nel cuore della frazione San Giorgio dove, in queste settimane, sono in corso i lavori di riqualificazione.
Pur comprendendo la difficile situazione di disagi che vivono, non possiamo tollerare che invadano la nostra comunità e si insedino per creare problemi sotto il profilo dell’ordine pubblico.
Se ne faccia una ragione chi oggi – ha concluso Nocera – cerca di fare soldi sulla loro pelle e, a nostro discapito, condivide un simile scellerato progetto“.
In proposito, però, il sindaco, Silvio Lavornia ha sottolineato che “la scelta della proprietà di Villa De Pertis di partecipare al bando della Prefettura per ospitare 25 immigrati, impone una riflessione – ha riferito il sindaco – libera da qualsiasi forma di radicalismo che finiscono per aggravare un problema con le conseguenze di esacerbazioni degli animi che non appartengono alla nostra cultura.
Non ci piacciono i no a prescindere così come non condividiamo i si per falso buonismo.
Alle amministrazioni locali non è consentita la possibilità di impedire l’arrivo di migranti sui rispettivi territori di competenza.
Non appena avuta notizia della partecipazione al bando prefettizio da parte dei titolari di Villa De Pertis, abbiamo avviato una serie di accertamenti, di concerto con l’Asl, al fine di verificare la sussistenza delle condizioni dell’immobile, così da preservare l’incolumità degli occupanti e dei cittadini tutti, in primis dei residenti di San Giorgio.
Solo se l’edificio rispetterà in pieno tutti i requisiti di legge (e c’è a scommettere sul si, ndr!) verranno rilasciate le relative certificazioni.
A noi spetterà anche il compito -ha concluso Lavornia – del mantenimento dell’ordine pubblico, a difesa della sicurezza dei cittadini dragonesi“.
Posizioni contrapposte, quindi, per una vicenda che potrebbe turbare l’armonia interna alla maggioranza ri-proiettando con ottime chanches Nocera quale antagonista dell’attuale sindaco?
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