Sessa Aurunca. Volevano estorcere denaro a un imprenditore nel nome dei clan: arrestati due ‘casalesi’
emessa dal Tribunale di Napoli, Ufficio del Giudice per le Indagini Preliminari, su richiesta della D.D.A, nella mattinata di mercoledì 16 settembre la Polizia di Stato ha tratto in arresto Mario Schiavone (nella foto a sinistra), 47enne di Casal di Principe, e Pasquale Schiavone (nella foto a destra), 48enne di Casal di Principe, cognato di Nicola Panaro, collaboratore di giustizia, ritenuti responsabili di tentata estorsione aggravata ai danni del titolare di una società con sede in Villa di Briano, esercente la distribuzione all’ingrosso di prodotti alimentari.
I titolari della società già in passato erano stati vittime di precedenti richieste estorsive, episodi per i quali, i relativi estorsori venivano tratti in arresto.
Le indagini, espletate dalla Squadra Mobile della Questura di Caserta e coordinate dalla DDA, corroborate dai servizi tipici di polizia giudiziaria, hanno consentito di raccogliere elementi di reità all’indirizzo degli autori del delitto.
I soggetti si presentavano come emissari degli “amici di Sessa Aurunca e Mondragone” e pretendevano il versamento della somma di 10.000 euro annue per la loro attività di distribuzione su quel territorio, con rate da versare in agosto e dicembre.
Agli arrestati è contestata l’aggravante di aver agito con il metodo mafioso, avvalendosi delle condizioni di assoggettamento ed omertà, nonché al fine di agevolare l’organizzazione camorristica denominata “Clan dei Casalesi” e in particolare di affermare la supremazia di tale organizzazione sul territorio.
Dopo gli adempimenti di rito, come disposto dal P.M., gli stessi venivano associati presso la Casa Circondariale di S. Maria C.V.
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