Pontelatone. Doppio week end settembrino per la sagra dell’Uva da Vino, tempo permettendo
dell’Uva da vino, tradizionale manifestazione vinicola giunta alla quarantunesima edizione, come sempre promossa dalla Pro Loco Pontelatone presieduta da Luigi Scaramuzzo insieme all’intero consiglio direttivo e ai soci tutti, in programma per il primo e il secondo week end di settembre.
Nonostante il maltempo che ha fatto le bizze nel pomeriggio, venerdì sera si è aperto il primo dei due fine settimana; il secondo sarà il prossimo, che vedrà la piccola comunità latonese trasformarsi in teatro della kermesse sull’uva e il vino inserita nell’ambito del calendario unico degli eventi stilato dalle Pro Loco del neonato consorzio turistico del medio Volturno sotto l’egida dell’Unpli Caserta.
Un evento che accenderà i riflettori sul mondo vitivinicolo locale e, in particolare, sul prelibato “Casavecchia” che, da tre anni, ha ottenuto anche il prestigioso marchio “DOP”.
Una coltura tipica del Monte Maggiore che, dai terreni posti alle falde della montagna e ricadenti non solo in Pontelatone ma anche nei comuni limitrofi di Liberi, Castel di Sasso e Formicola, dà vita ad un ottimo rosso, riconosciuto in via ufficiale solo 12 anni fa, pur essendo uno dei vini di più antica tradizione sul suolo casertano.
Tra l’altro, il suo nome, secondo una leggenda popolare, deriva dalla leggenda secondo la quale un contadino di Pontelatone trovò un antichissimo ceppo prefilosserico all’interno di un rudere nel suo podere da cui, appunto in nome ‘Casavecchia’.
Le serate della sagra, che si svolgeranno nella piazza centrale del paese, saranno allietate da ottima musica e gustose pietanze gastronomiche innaffiate dal re dei vini, come accadrà anche nel prossimo week end, quando, al centro della tavola imbandita in piazza, ci saranno ancora l’uva da vino e i suoi pregiati derivati.
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